Mario Monti: l’agenda del professore

mario-monti

MARIO MONTI – Dopo la lunga conferenza stampa di ieri, in cui Mario Monti ha sciolto le riserve, decidendo di “salire in campo” (la classica ‘discesa in campo’ si è tramutata in ‘salita’, per la fiera difesa della politica, che sta in alto e non in basso), ecco comparire sul nuovo sito www.agenda.monti.it, i contenuti dell’agenda denominata “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, agenda per un impegno comune”. 

L’agenda è preceduta da una lettera, indirizzata ai “cari cittadini”, nella quale si legge che “Questo documento allegato, intitolato “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa, agenda per un impegno comune” è il frutto di questo lavoro ed è presentato come primo contributo per una riflessione aperta. Questa agenda vuole dare un’indicazione di metodo di governo e di alcuni dei principali temi da affrontare. Non è un programma di lavoro dettagliato e non vuole avere carattere esaustivo.”

Quindi un augurioMi auguro che le idee contenute nell’agenda possano contribuire ad orientare le forze politiche nel dibattito elettorale dei prossimi mesi e a suscitare energie nuove presenti nella società civile“, prima del passaggio ‘decisivo’ e già sostenuto ieri in conferenza “A quelle forze che manifestassero un’adesione convinta e credibile, sarei pronto a dare il mio apprezzamento e incoraggiamento e, se richiesto, una guida”.

Nelle 25 pagine dell’agenda, divisa in 4 capitoli, e in diversi paragrafi, il professore Mario Monti scrive di occupazione giovanile, riforma elettorale, conflitto di interessi, calo delle tasse, di casta e di costi. Il primo punto intitolato “ITALIA, EUROPA Costruire un’Europa più integrata e solidale, contro ogni populismo”, è diviso in tre parti: Quello che l’Italia deve chiedere all’Europa, Quello che l’Europa chiede all’Italia e L’Italia a testa alta nel mondo.

Al secondo punto dell’agenda Monti intitolta “LA STRADA PER LA CRESCITA. La crescita non nasce dal debito pubblico. Finanze pubbliche sane, a tutti i livelli”, Mario Monti indica la strada necessaria per la crescitaRiduzione e riequilibrio dei carichi fiscali; Eliminare gli sprechi, valorizzare gli investimenti produttivi; Una pubblica amministrazione più agile, più efficiente, più trasparente; Usare meglio i fondi strutturali europeiContinuare la stagione delle liberalizzazioni; Rivitalizzare la vocazione industriale dell’Italia; Italia 2.0: l’Agenda digitale, non mancano passaggi su arte, agricoltura e ambiente.

Mario Monti nel III capitolo COSTRUIRE UNA ECONOMIA SOCIALE DI MERCATO, DINAMICA E MODERNA scrive di riforma delle pensioni e il nuovo mercato del lavoro, di donne nella società e nell’economia italiana, di una società aperta. Merito e mobilità sociale, e del ruolo della famiglia in una società che cambia.

L’ultimo capitolo CAMBIARE MENTALITA’, CAMBIARE COMPORTAMENTI è dedicato alle riforme da apportare: Riformare le istituzioni, Federalismo e autonomie responsabili; Meno casta, meno costi; La politica dei cittadini, Tolleranza zero per corruzione, evasione fiscale e economia sommersa; Giustizia, sicurezza, criminalità organizzata e mafie.