Norman Joseph Woodland è morto. Fu l’inventore del codice a barre

USA – E’ morto Norman Joseph Woodland, l’inventore del codice a barre. La scomparsa è avvenuta nella sua casa in New Jersey ed è stata la figlia ad annunciarlo al New York Times.

Woodland è nato con la creatività nel DNA. Era ancora giovane, studiava all’università, quando insieme al compagno di classe Bernard Silver progettò la tecnologia basata su una serie di striature larghe e strette che contenevano i codici con le informazioni di ciascun prodotto per i consumatori. Il brevetto fu venduto per 15mila dollari nel 1952, tre anni dopo averne fatto richiesta. L’America degli anni ’30 e ’40 era nel pieno del proibizionismo e solo dopo aver superato questa fase ci si rese conto di quanto poteva essere importante tale invenzione: rendere più veloce e preciso l’inventario della merce. Nel 1973 Joseph Woodland realizzò un prodotto nuovo: i codici a barre, che prima erano rotondi, diventarono lineari e furono adottati da Ibm il 3 aprile.

Il 26 giugno del 1974, per la prima volta, in un supermercato dell’Ohio, il codice a barre di un pacchetto di gomme da masticare fu registrato. La storia racconta che il primo ad adottarlo fu un manager dei supermercati First National Stores: Alan Haberman. Fu un gran passo avanti: la rivoluzione del commercio! Oggi quelle linee sono ancora necessarie ma potrebbero essere scavalcate da codici bidimensionali. La tecnologia non si arresta, lo sappiamo bene, ma se non ci fosse stato il passato non ci sarebbe il presente e dal presente si passa al futuro. Grazie e addio all’inventore Norman Joseph Woodland.