Pierluigi Bersani e lo spettro di Monti

Pierluigi Bersani, candidato premier per il centrosinistra alle prossime elezioni politiche, interviene sull’attuale stallo della politica di casa nostra. Intervenendo a margine della conferenza internazionale dei progressisti circa la possibile candidatura di Monti, il segretario del Pd Pierluigi Bersani dice “io e altri non abbiamo nessuna preoccupazione, siamo tranquilli e aspettiamo ci siano decisioni e si esca da questa discussione un pò stucchevole”.

Pur ritenendo utile Montiin una posizione di terzietà”, Pierluigi Bersani chiarisce che si tratta di “un’opinione, poi Monti farà quel che che riterrà utile”. Pierluigi Bersani continua “noi siamo più interessati a come si sceglieranno i parlamentari”, poi un monito “serve più concretezza nella discussione”. Non può mancare una battuta, lapidaria e secca su Silvio Berlusconinon vincerà. Punto e basta“.

Alla riunione dei progressisti, presente anche Nichi Vendola, il governatore della Puglia attacca il liberismo “nessuno di noi pensa di comportarsi come le cicale anziché le formiche ma bisogna prendere le distanze da un liberismo che è stato macelleria sociale, che ha devastato il welfare con il 10% della popolazione che possiede la metà della ricchezza del Paese”.

Il leader di Sel chiede che termino le “dispute sulle biografie“, e si inizi ” a guardare ai grandi temi”, combattendo una “politica che oggi è infarcita di chiacchiericcio e gossip“.  Anche per Sel, come per il Pd si terranno le primarie per scegliere i candidati in Parlamento. Vendola annuncia che si svolgeranno l’ultimo week-end di dicembre, nelle stesse date e sedi del partito democratico.

Primarie che il centrosinistra sta tenendo in Lombardia per scegliere il candidato presidente della Regione alle prossime elezioni del 2013.  A sfidarsi  l’avvocato Ambrosoli, la ginecologa Kusterman e il giornalista Di Stefano. Si vota dalle 8 di stamane, fino alle 20:00, nei 1033 seggi allestiti in tutta le regione.