Roma: rapina nella villa di Sergio Zavoli, roulette russa e pestaggio

E’ stata rapinata ieri sera la villa del giornalista e senatore Sergio Zavoli a Monte Porzio Catone alle porte di Roma.

Intorno alle 19:30 quattro ladri con il volto coperto e armati di pistola si sono infiltrati nell’abitazione del giornalista che ha trascorso diverse ore da incubo. Appena entrati i malviventi hanno raggiunto Zavoli e gli hanno puntato la pistola contro minacciandolo che l’avrebbero ucciso se non avesse indicato loro il luogo in cui si trovava la cassaforte. Il giornalista di fronte alla prima minaccia si è rifiutato di fornire l’indicazione quindi è stato colpito violentemente in volto con il calcio dell’arma. In seguito è stato picchiato diverse volte e poi rinchiuso in una stanza insieme ai domestici che erano in casa con lui dato che la moglie e la figlia erano assenti perché in viaggio.

Zavoli ha dovuto subire anche, per ben tre volte, una specie di roulette russa. Dopo la notte da incubo è stato immediatamente portato in ospedale dove gli è stato medicato l’ematoma in volto. Il senatore adesso sta bene, ma confessa “Sono scioccato, ho avuto molta paura anche se dice di essere riuscito in qualche modo a mantenere la calma nonostante avesse la pistola puntata contro. I rapinatori hanno estratto la cassaforte dal muro e hanno rubato orologi e monili d’oro per un bottino complessivo di circa 20 mila euro.

Zavoli, 89 anni, vive già da molti anni nella villa che si trova all’interno di un parco residenziale in una zona vicino Roma che  è certamente un pò isolata. Già altre volte si sono verificate delle rapine nella zona, ma mai così cruente. Walter Veltroni in base a quanto ha rivelato stamane alla Camera, si è detto molto dispiaciuto per l’accaduto ed ha dichiarato di aver chiamato personalmente Zavoli per esprimere tutta la sua solidarietà a lui e la famiglia. L’interno mondo politico ha in realtà espresso il proprio sostegno a Zavoli attraverso l’invio di messaggi e diverse telefonate.