Mariangela Melato è morta nelle prime ore di questa mattina, dopo una lunga malattia, all’età di 71 anni in una clinica romana. La notizia, è stata confermata dal Teatro Stabile di Genova, con cui Mariangela Melato collaborava da lunghi anni. L’attrice milanese, ha raggiunto il successo grazie alla sua capacità di interpretare continuamente ruoli differenti, spaziando dalle tragedie greche ai musical. La sua carriera inizia da giovanissima quando, per pagarsi gli studi di recitazione di Esperia Sperani, lavorò come vetrinista a ‘La Rinascente’. Il suo debutto avvenne nel 1960, quando entrò a far parte della compagnia di Fantasio Piccoli e recitò in ‘Binario cieco‘ di Terron. Importante collaborazione dal 1963 al 1965, con Dario Fo per ‘Settimo: ruba un pò meno‘. Da allora, solo successi. Nel 1967 lavora con Luchino Visconti ne ‘La monaca di Monza’ e la sua consacrazione al mondo del teatro arriva nel 1968 con ‘L’Orlando furioso’ di Luca Ronconi.
Ma la sua carriera non è solo teatrale: il debutto nel cinema avviene del 1970 con il film ‘Thomas e gli indemoniati’ di Pupi Avati. Sotto la guida di Lina Wertmuller, lavorò per grandi capolavori del cinema italiano negli anni ’70, come ad esempio ‘Mimì metallurgico ferito nell’onore’, ‘Film d’amore e d’anarchia’, ‘Travolti dal destino nell’azzurro mare d’agosto’. La carriera di Mariangela Melato, in ogni caso, rimarrà sempre maggiormente legata al mondo del teatro dove brillò in bravura nelle tragedie classiche come “Medea” o “Fedra”. Cinque David di Donatello, Nastri d’argento e un Globo d’oro, sono i premi più prestigiosi ricevuti dall’attrice.


