HomePoliticaMario Monti: 'Una legge elettorale seria' sarà il primo provvedimento

Mario Monti: ‘Una legge elettorale seria’ sarà il primo provvedimento

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Mario Monti, dopo aver presentato durante una conferenza stampa il proprio simbolo ‘Scelta civica – con Monti per l’Italia’ con il quale prenderà parte alle prossime elezioni politiche, affronta l’opinione pubblica direttamente sul suo preferito social network, Twitter, rispondendo alle domande poste dagli utenti. Tra le innumerevoli domande, c’è quella di Maurizio che chiede al professore ‘Primo consiglio dei Ministri del Monti bis: quale sarà il suo primo  provvedimento? Berlusconi abolirá l’Imu, e lei?‘, domanda alla quale Mario Monti risponde prontamente ‘Una legge elettorale seria. Questa non è degna di un Paese come l’Italia’.

Claudia, invece, chiede ‘Sicuro che quello che hai fatto (e farai) è ridurre gli sprechi?‘. La risposta di Monti: ‘In soli 13 mesi abbiamo dimostrato quanto si potrà fare nei prossimi 5 anni’. Tra i numerosissimi utenti, c’è chi avanza l’ipotesi che il Professore risponda solo alle domande più gradite e c’è chi, invece, non risparmia commenti pungenti scrivendo ‘Gli serve pure una badante!‘, vedendo l’immagine che lo ritrae vicino ad un assistente!

A sostegno di Mario Monti ‘ci sarà una Lista unica per il Senato. Per la Camera in coalizione ci saranno tre distinte liste: una della società civile senza parlamentari, una dell’Udc immagino col nome Casini, una di Fli immagino col nome Fini’, come annunciato ieri durante la conferenza stampa. Al Senato, sparirà dal simbolo la scritta ‘Scelta civica’.

Sempre durante il suo breve intervento, Mario Monti ha annunciato che ‘I criteri di candidabilità ai quali saranno tenuti coloro che intendono partecipare e senza distinzione di lista saranno più esigenti rispetto a quelli attuali sulla candidbilità e riguarderanno condanne e processi in corso, conflitto di interesse, il codice deontologico antimafia, limiti legati all’attività parlamentare pregressa con un massimo di due deroghe per ciascuna lista, per quelle liste cui sono ammesse persone che hanno già svolto attività parlamentare’.

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