Ma Ailun, 23 anni, è rimasta folgorata dall’iPhone in carica

CronacaMa Ailun, 23 anni, è rimasta folgorata dall'iPhone in carica

Data:

ma-ailunSi chiamava Ma Ailun, 23 anni, la ragazza che sarebbe stata fulminata nel rispondere al cellulare mentre era in carica. La tv di stato cinese, Cctv, ha reso noto che il caricatore dell’iPhone 5 non era originale. La Apple, intanto, ha dichiarato che svolgerà un’inchiesta approfondita sull’accaduto e che si rende disponibile a collaborare con le autorità per scoprire la verità sulla morte della giovane Ma Aiulun.

Ecco quanto dichiarato dalla Apple: “Siamo profondamente rattristati di apprendere di questo tragico incidente e offriamo le nostre condoglianze alla famiglia Ma. Faremo un’indagine approfondita e collaboreremo con le autorità”.

Nel frattempo, l’agenzia ‘Nuova Cina‘, ha annunciato che la vittima è morta in seguito a una scarica elettrica e che «il coinvolgimento del telefonino deve ancora essere dimostrato» mentre la sorella di Ailun ha spedito un tweet sul blog cinese Sina, dove dichiara che Ma Ailun è crollata a terra mentre parlava al suo iPhone in carica ed ha inoltre invitato gli utenti a prestare attenzione. Ecco il post: “Spero che la Apple spieghi come possa essere accaduto un fatto del genere. Spero che non utilizziate il telefono quando è in ricarica”. La giovane vittima, da quanto si apprende, era una hostess della China Southern Airlines e il mese prossimo si sarebbe dovuta sposare.

Share post:

Altre storie

Seguici su

50,320FansLike
527FollowersFollow
7,000SubscribersSubscribe

Leggi anche
Altre storie

Bologna, tragico incidente stradale: morta una 27enne

Tragico incidente stradale oggi registrato nella provincia di Bologna...

Scuola, bimba si sente male: inutile la corsa in ospedale

Ha incominciato ad avvertire un malore mentre ero a...

Zelensky, disponibile a un accordo: una pace senza la Crimea

Zelensky si apre a prospettive di accordo purché la...

Roma, due sorelle anziane muoiono sole in casa

Roma. Trovate morte in casa, le due sorelle di...