Serie A: Il Napoli inciampa nel Sassuolo, vince solo il pubblico

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SERIE A – La quinta giornata di Serie A mette di fronte alla capolista Napoli la matricola Sassuolo che dopo le sette sberle prese dall’Inter domenica scorsa arriva al San Paolo con poche pretese. Benitez decide di stravolgere la sua creatura cambiando mezza squadra, i panchinari purtroppo non lo ripagano adeguatamente e alla fine è solo 1-1. Per effetto di questo pareggio gli azzurri vengono agganciati dalla Juve e sono costretti a leggere la targa della Roma che con Garcia mette le ali e vola al primo posto da sola.

Davvero troppo brutto per essere vero questo Napoli, gli azzurri sembrano stanchi e senza idee, Higuain e Hamsik dopo il tour de force di queste ultime settimane sembrano essere ormai a riserva e alcuni giocatori sembrano inadeguati per questa rosa. I partenopei prendono palesemente sottogamba l’avversario che nel primo tempo merita addirittura la vittoria. Sino ad ora il cammino degli azzurri era stato perfetto e le battute di arresto erano prevedibili, ma non certo contro un avversario modesto come il Sassuolo, i due punti persi quest’oggi peseranno moltissimo nell’economia della stagione, si spera che il Napoli oggi abbia imparato la lezione e non ripeta più gli stessi errori, perchè se si vuole vincere il campionato di Serie A bisogna rasentare la perfezione in ogni match.

PAGELLE NAPOLI 

Reina 5,5 – Ci ricasca e dopo Verona prende un altro goal sul suo palo, questa volta le colpe sono minori perchè Zaza tira una fucilata ma si poteva e si doveva fare molto di più. Sbaglia diverse uscite ma si riscatta con una bella parata nel finale.

Mesto 4,5 – Ci capisce poco o nulla su Kurtic, è spesso fuori posizione, si affaccia raramente in attacco con risultati disastrosi.

Cannavaro 5 – Soffre maledettamente la velocità di Zaza, il capitano è lento ed impacciato e sul goal del Sassuolo si divide la colpa con Reina.

Fernandez 5 – A guardarlo in campo viene il dubbio che dall’Argentina ogni volta arriva il fratello gemello. Benitez gli affida l’arduo compito di impostare la manovra dalle retrovie cosa che gli riesce poche volte. Fa fare un figurone agli attaccanti del Sassuolo e nel secondo tempo si mangia solo davanti alla porta il goal del possibile 2-1.

Armero 6 – Il Napoli spinge quasi esclusivamente dalle sue parti, il colombiano fa rimpiangere il miglior Zuniga ma dei quattro di difesa è sicuramente il migliore. Svolge il compitino con diligenza anche se sbaglia qualche cross di troppo.

Inler 6 – Come sempre fa il suo bel compitino ma questa sera non basta, prova sino alla fine ad allargare la difesa del Sassuolo smistando palla sugli esterni ma non riesce mai a trovare l’acuto salva partita.

Dzemaili 5.5 – Quando gioca dalla trequarti in su è sempre un bel vedere, è lui a segnare l’1-0 che suggerisce a tutti l’ennesima imbarcata presa dal Sassuolo. Purtroppo però gioca in un ruolo non suo e quando deve interdire o costruire gioco si trova in grandissima difficoltà.

Pandev 4.5 – Si fa notare solo nell’annuncio dello speaker ad inizio match, sembra sempre il  solito giocatore lento ed impacciato dell’anno scorso (dal 16’st Callejon 5,5 – Non cambia di certo le sorti del match )

Hamsik 5,5 – Nel primo tempo tenta di creare qualcosa e si diverte spesso a dialogare sulla sinistra con il compagno di merenda Mertens ma col passare dei minuti la stanchezza sale e lo Slovacco scompare dal match.

Mertens 6,5 – E’ l’unico dei suoi che mette apprensione a Pegolo, nel primo tempo con Armero ed Hamsik dialoga spesso e crea gioco. Si spegne lentamente nella ripresa ma le sue accelerate sono le uniche fonti di luce in una serata buia (dal 29’st Insigne 5,5 – Così come Callejon anche il folletto napoletano non dà una sferzata alla gara)

Higuain 5,5 – E’ assente giustificato del match, tocca pochissimi palloni e dialoga raramente con i compagni, le tante gare ravvicinate si fanno sentire ed il Pipita si mostra stanco e appannato davanti ai 60.000 del San Paolo.

Benitez 5,5 – Si fa prendere la mano dal turn-over e cambia tanto, forse troppo, la squadra sembra stanca e svagata in mezzo al campo. Ritarda forse troppo le sostituzioni e si ostina a non cambiare quantomeno in corsa il modulo di gioco, nel secondo tempo si poteva osare un pò di più con l’innesto di Zapata da affiancare ad Higuain per sfruttare il gioco aereo. Il suo Napoli rimane incastrato nella rete creata da Di Francesco che con questo pareggio salva la propria panchina.

Pubblico 10 – Il San Paolo è da scudetto, nonostante il modesto avversario i napoletani rispondono presente ed occupano l’impianto in ogni ordine di posto sostenendo la squadra dall’inizio alla fine con tanto d’immeritato applauso finale ai ragazzi. L’ennesima prova d’amore incondizionato che questi tifosi hanno offerto a questa squadra, ripagarli con un trofeo a fine anno ci sembra il minimo.