Terremoto in tempo reale, oggi 30 dicembre: avvertito anche a Napoli

CronacaTerremoto in tempo reale, oggi 30 dicembre: avvertito anche a Napoli

Data:

terremoto-in-tempo-reale-terremoto-oggi-campania-29-30-dicembreTERREMOTO IN TEMPO REALE, OGGI IN CAMPANIA – Il terremoto di ieri ha procurato la massima allerta nelle province campane, riportando alla mente quel fatidico giorno del 29 agosto 1980. Anche se la prima scossa, e la più violenta, è stata localizzata nel casertano con epicentro sui Monti del Matese, il movimento ondulatorio è stato percepito chiaramente anche a Napoli, Benevento e Avellino. Ricordiamo che il terremoto di ieri è stato rilevato dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) con una magnitudo di 4.9 e a 10.5 km di profondità. Durante la notte sono state avvertite ulteriori scosse: qui troverai tutti i dettagli in tempo reale. Stamani alle ore 10:52 è stata avvertita un’ulteriore scossa di magnitudo 2.8 a 9.7 km di profondità.

LE CAUSEAlberto Michelini dell’Ingv dichiara che il meccanismo di questo sisma è alla basa del recente sisma avvenuto a Gubbio e del terremoto dell’Aquila nel 2009, anche se le faglie coinvolte sono diverse. Il sisma più forte di ieri è stato preceduto da una serie di piccole scosse e in seguito da una decina di eventi sismici, più di 10: con magnitudo inferiore a 3. Spiega Michelini, per tranquillizzare anche gli abitanti, che le scosse di assestamento rientrano nella ‘normale’ dinamica dei terremoti, e tali repliche potrebbero andare avanti per diversi giorni. Tuttavia questa zona ha dei precedenti storici importanti con terremoti disastrosi e di magnitudo pari a 7: un esempio è quello del 26 lulgio 1085 (magnitudo stimata 6.6); 5 giugno 1688 (a sud est dell’epicentro di oggi) quando vi è stato un terremoto di magnitudo stimata quasi 7; il 5 dicembre 1456 (magnitudo stimata sempre intorno a 7). In Campania forti terremoti si sono verificati anche più di recente, anche se sono avvenuti in aree e su faglie completamente diverse e non collegate a questa del Matese: come il sisma del 23 novembre 1980 di magnitudo 6,9 in Irpinia che causò quasi 3000 morti e il terremoto del 21 agosto del 1962, fra Sannio e Irpinia, di magnitudo stimata 6.1 che causò circa una ventina di morti e oltre 16.000 senzatetto.

Per fortuna pare non ci siano danni a persone e/o cose, ma la paura è stata tuttavia tanta. Molte persone a Napoli si sono riversati in strada per la forte scossa avvenuta a Caserta.

UPDATEORE 07:30, evento sismico di magnituto 2.7 ad una profondità di 23.3 km. Epicentro Monti del Matese;
ORE 10:05, evento sismico di magnituto 2.8 ad una profondità di 9.7 km. Epicentro Monti del Matese;
ORE 10:09, evento sismico di magnituto 2 ad una profondità di 11 km. Epicentro Monti del Matese;
ORE 16:11, evento sismico di magnituto 2 ad una profondità di 21.8 km. Epicentro Monti del Matese;
ORE 16:17, evento sismico di magnituto 2.2 ad una profondità di 23 km. Epicentro Monti del Matese.

Share post:

Altre storie

Seguici su

50,320FansLike
527FollowersFollow
7,000SubscribersSubscribe

Leggi anche
Altre storie

Instagram bug: calo dei followers e migliaia di account sospesi

Il 31 ottobre, a ridosso di Halloween, su Instagram...

Bologna, tragico incidente stradale: morta una 27enne

Tragico incidente stradale oggi registrato nella provincia di Bologna...

Scuola, bimba si sente male: inutile la corsa in ospedale

Ha incominciato ad avvertire un malore mentre ero a...

Zelensky, disponibile a un accordo: una pace senza la Crimea

Zelensky si apre a prospettive di accordo purché la...