Amsterdam, la prima pista ciclabile che produce energia solare

Amsteradam, la città dei ciclisti, ha messo appunto un percorso ad hoc per gli amanti delle due ruote. Sul tratto di pista ciclabile a doppio senso che collega i quartieri Krommenie e Wormerveer, dove transitano ogni giorno 2000 ciclisti, dal 12 novembre un pezzo di pista lungo 70 metri si è trasformato nel primo percorso al mondo con pannelli solari incorporati. Solaroad è il nome del progetto ed è la soluzione perfetta per l’ambiente in grado di produrre energia elettrica in modo pulito, oltre al fatto che andare in bici è di per se la scelta migliore per la mobilità sostenibile.

amsterdam-pista-ciclabile-panelli-solari-01

Il costo del tratto sperimentale di circa tre milioni di euro è stato sostenuto quasi intermaente dalle amministrazioni locali. I pannelli fotovoltaici sono fatti di celle solari in silicio cristallino e sono protetti da uno strato traslucido di vetro temperato. I 70 metri di pista solare dovrebbero riuscire a coprire il fabbisogno elettrico di tre famiglie. Lo scopo di queste installazioni è quello di sfruttare un’area che altrimenti sarebbe semplicemente coperta di asfalto. Inoltre non si esclude che più in là i pannelli possano essere usati anche per realizzare le strade.

amsterdam-pista-ciclabile-panelli-solari-02

Dopo il successo delle autostrade bioluminescenti, come forma di risparmio alla più tradizionale illuminazione stradale, l’azienda Solaroad dichiara che se negli Stati Uniti le strade venissero interamente pavimentate con pannelli solari, il paese produrrebbe una quantità di energia tre volte maggiore rispetto a quanto ne produce attualmente, e con un taglio alle emizzioni di CO2 pari al 75 per cento.
Ergo il mondo può essere salvato sfruttando semplicemente le risorse che la natura offre. Ovviamenete le lobby dei settori ad “ingranaggio artificiale” non acconsentiranno mai forse all’unica missione di globalizzazione buona e giusta per la salvaguardia del nostro pianeta.