Joe Coker è morto: addio alla voce roca del rock

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Joe Coker è morto. Il cantante di 70 anni, con una carriera di 40 anni alle spalle, fatta di tantissimi successi come “You are so beautiful” e “Up Where we Belogn”,  lascia il suo immenso patrimonio musicale a noi tutti. L’artista di Sheffield, era da qualche mese che soffriva di una grave malattia che da poco aveva scoperto di avere: un carcinoma polmonare.

La sua strabiliante carriera nel mondo della musica è iniziata quando aveva appena 15 anni con gli Avengers, per seguire poi i Big Blues e infine la “The Grease Band”. Tra i suoi primi single ricordiamo la famosissima cover dei Beatles “I’ll cry Instead”. Tuttavia fu la sua apparizione a Woodstock a consacrarlo con il pezzo “With a Little Help from My Friends”, fu il primo ad esibirsi sul palco l’8 agosto del 1969: un’altra cover dei Beatles che aveva registrato, poco prima, con Jimmy Page alla chitarra solista ed era diventata prima nelle classifiche inglesi per una settimana nel novembre 1968.

La voce roca del rock è andata via per sempre e nonostante i suoi periodi bui fatto di droghe e alcool, Joe Cocker tornò alla ribalta negli anni ottanta grazie al duetto con Jennifer Warnes, ‘Up where we belong’ per la colonna sonora del film del 1982 ‘Ufficiale e gentiluomo’. Joe Cocker e la Warnes vinsero anche il Grammy Award come “miglior performance di un duo o gruppo” nel 1983, per la loro interpretazione del brano.

Poi ovviamente c’è lui, il pezzo che rimarrà nella storia: “You can leave your hat on”, l’invincibile colonna sonora dello spogliarello di Kim Basinger in “Nove settimane e mezzo”. Gli ultimi suoi tour sono stati un’enorme successo, e questo per farvi capire quanto anche la nuova generazione apprezzava il suo talento benedetto e maledetto quale fosse.