Pino Daniele è morto: a 59 anni un infarto gli stronca la vita

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Pino Daniele è morto, e con lui anche il sogno della sua “Napulè”, singolo dedicato alla sua città natia testo scritto quando aveva solo 18 anni diventato un manifesto per Napoli stessa. Il cantautore partenopeo ci ha lasciati stanotte, classe 1955, è stato stroncato da un infarto nella notte tra il 4 e il 5 gennaio. Il primo ad annunciare la sua triste scomparsa è stato Eros Ramazzotti, postando sul proprio account Instagram una foto con lui e un messaggio pieno di cordoglio e solidarietà nei confronti della famiglia.

A seguire i messaggi di stima dei cantanti suoi colleghi: da i Tiromancino a Laura Pausini passando per i Negramaro. Nessuno voleva credere al messaggio di Eros, e fino all’ultimo si è sperato che l’account del cantante romano fosse stato hackerato dando la colpa ad una “bufala”, ma non è stato così.

Fa quasi impressione ora pensare che solo pochi giorni fa, la notte del 31 dicembre scorso, abbiamo visto il cantautore esibirsi dal vivo sul palco de L’Anno che verrà, lo show di Rai 1 condotto da Flavio Insinna per celebrare l’arrivo del 2015.

Questo l’ultimo post dell’artista sulla propria pagina Facebook ufficiale. Risale al primo gennaio, Pino Daniele stava tornando a casa:

Pino, stanotte, ha raggiunto uno dei suoi più grandi amici, Massimo Troisi, lo scrittore, regista e autore conterraneo con il quale ha intrapreso tante collaborazioni, a partire dalle colonne sonore dei suoi film fino ad approdare ad una delle canzoni più belle cantate dal Daniele e recitate dallo stesso Troisi come se fosse un poeta: “O’ ssaje come fà o’ core“. Rip Pino e salutaci Massimo!