Pino Daniele, quella forte omelia e i funerali a Napoli

funerali-di-pino-daniele-a-napoliI primi funerali di Pino Daniele sono stati celebrati stamattina, 7 gennaio, a Roma, presso il santuario del Divino Amore. Iniziata alle 11:30, il carro funebre ha sfilato davanti a migliaia di fan assiepati sul piazzale del santuario fin dalle 6 del mattino. I primi giunti sul posto sono stati i fratelli: Nello e Salvatore, mentre Carmine, Patrizia e Rosaria, che hanno problemi di salute, saranno invece nella basilica di San Francesco di Paola a Napoli alle 19. Col feretro è giunta la seconda moglie, Fabiola Sciabbarrassi e dietro di lei la compagna, Amanda Bonini. Più distaccata dalle polemiche di questi giorni Dorina Giangrande, la prima moglie, madre dei due figli ormai grandi Alessandro (personal manager del padre) e Cristina, anch’essa collaboratrice del team musicale.

Durante l’omelia romana, il parroco Renzo Campetella, amico dello stesso Pino, ha dichiarato: “Mi raccomando – ha detto durante l’omelia un po’ in italiano e un po’ in romanaccio – state uniti, questo è il più bel regalo che potete fare a Pino, perché già si sente qualche voce strana in giro… Se non state uniti vuol dire che Pino ha fallito come padre e come uomo“. Poi è arrivato al centro del discorso: “Salvate la famiglia, riprendete in mano la vostra vita: questi pupazzi di politici ci hanno tradito, sono tutti magnaccia (applauso). Ma la colpa non è della società, è di voi genitori: i figli vanno controllati. La cosa peggiore è morire di rimpianti: e quanti ne ho visti morire disperati“.

In questo momento, a Napoli, a partire dalle 19:00 sono stato celebrato il secondo funerale per i fan partenopei che sempre lo porteranno nel cuore. Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, presiede la seconda cerimonia funebre per Pino Daniele in piazza Plebiscito, sul sagrato della basilica Reale di san Francesco di Paola. La città si stringe in un abbraccio con il cantante che ha saputo renderla celebre nel mondo. Da Napule è a Terra Mia, la sua storia è la storia di Napoli.