Lampedusa, immigrati: 29 morti per ipotermia ma il bilancio è provvisorio

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LAMPEDUSA – Ecco l’ennesima tragedia annunciata e il Sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, sottolinea lo sconforto con queste parole: “I 366 morti di Lampedusa non sono serviti a niente, le parole del Papa non sono servite a niente, siamo tornati a prima di Mare Nostrum“. E così sono morti altri ventinove migranti per ipotermia, a bordo di una imbarcazione della Guardia costiera, dopo essere stati recuperati ieri da un gommone alla deriva vicino alla Libia. Lo ha detto il direttore sanitario di Lampedusa, aggiornando una precedente comunicazione nella quale si parlava di almeno 25 vittime.

I migranti sono rimasti 18 ore sul ponte delle imbarcazioni, esposti a vento e gelo, 29 presenti sulla nave che è poi giunta a Lampedusa, sono morti per ipotermia durante il viaggio.

Ma non è tutto, visto che una seconda imbarcazione della Guardia costiera, impegnata nell’operazione, non è ancora rientrata a Lampedusa, il bilancio delle vittime potrebbe essere provvisorio e aumentare ancora per un altro naufragio verificatosi nel canale di Sicilia.