L’Arena: ring d’insulti tra Massimo Giletti e Mario Capanna

Era da un po’ che non si faceva caciara in TV. Da Maria De Filippi a Barbara D’Urso, ora è l’Arena di Massimo Giletti a farla da padrona. Da un angolo del ring troviamo il conduttore in prima persone, e dall’altro Mario Capanna, scrittore italiano ed ex leader di Democrazia Proletaria

Ma andiamo per ordine: la scorsa settimana Massimo Giletti si è occupato, durante la sua trasmissione, dell’argomento “vitalizi” e del caso della Regione Lombardia dove ex consiglieri hanno fatto ricorso al Tar contro il taglio del 10% del vitalizio per un netto di 5.000 euro al mese. A tal proposito Capanna si è risentito di quanto affermato dal conduttore al quale ha chiesto di confrontarsi perché si è sentito chiamato in causa ingiustamente, o meglio, a suo dire “massacrato” dal programma di Rai 1.

Tuttavia il confronto ha preso un’altra piega sfociando in un vero e proprio duello

Lei ha fatto una serie di misfatti giornalistici. Non ho mai visto un conduttore Tv che per 29 minuti si arrabbia con un assente. Va oltre ogni logica. Ma lei, Giletti, ha violato tutte e tre le regole del perfetto giornalista: correttezza, obiettività e completezza della notizia. Ha detto che io guido questa rivolta. Falso. Io non la guido, sono uno dei 53 firmatari. Ha citato il mio nome 18 volte, capisco fosse ossessionato. Ha fatto la trasmissione su un presupposto falso, cioè che la Regione Lombardia volesse ridurre il vitalizio e noi egoisti non eravamo d’accordo e non avete detto che avevamo proposto un fondo di solidarietà con l’equivalente del vitalizio.

Giletti non si lascia certo sopraffare da Capanna, non fa orazioni e passa subito alle domande e ad un certo punto si sentono i graffi di Capanna che si arrampica su una parete liscia.

Capanna: Lei quanto guadagna?
Giletti: Non è stato attento, quando venne Brunetta gli dissi. Guadagno 333.000 euro lordi. Ma io non sono un politico.
Capanna: Sono comunque soldi pubblici.
Giletti: Lei quanto guadagna invece?
Capanna: 5000€ al mese.
Giletti: Ecco la differenza. Se questo programma va male, me ne vado a casa. Se sbaglio, vado a casa, lei no.

Standing ovation per il conduttore e la cosa fa ancora più infuriare Capanna: “Questa è la claque. Voi la pagate per fare la claque.” Ma Giletti controbatte: “Nessuna claque, qua c’è gente che lavora. Lei ha versato 3000 euro, qui nessuno ha versato così poco per avere così tanto”. Dopodiché è stato un confronto davvero duro fino a quando un Giletti evidentemente irritato, a fronte del discorso di esodati e stipendi e il chiaro insulto di Capanna “Paghiamo il canone per farci rincoglionire da uno come te e da mille altri come te”, risentito poi per la risposta di Giletti: “Lei, invece, ha rubato legalmente i soldi”, ha dichiarato:

Qualche giorno fa ero a Termini e c’era una cassettiva “per Isabella”. Isabella era una mamma che tutti i giorni partiva con l’autobus da Pomezia alle 4 per raggiungere Termini e poi da lì prendeva un’altra metro per andare a lavoro. Isabella è morta d’infarto. Io lavoro per gente come Isabella non per gente come lei.

E a fine discorso lancia il libro a terra di Capanna e manda la pubblicità, il conduttore si scusa di nuovo, ma abbiamo la sensazione che Capanna ritornerà la prossima settimana, visto che pare gli sia stato dedicato troppo poco tempo per confrontarsi.