Strage nel mediterraneo: forse il numero delle vittime supera i 900

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E’ stata una vera e propria strage quella del barcone di 20 metri che trasportava centinaia di persone nel mediterraneo. I primi soccorsi hanno stimato circa la morte di 750 persone, ma un sopravvissuto ha dichiarato che sulla barca dovevano essere almeno 900 persone. E così, da poco, si è concluso al porto de La Valletta, a Malta, lo sbarco della nave Gregoretti che trasportava le salme delle 24 vittime dell’immigrazione avvenuta nel Canale di Sicilia. Attualmente, sull’isola, sono sbarcati anche 27 superstiti del naufragio, tutti maschi, in discrete condizioni. Il barcone che si è capovolto era in grado di portare “diverse centinaia di persone” ed era “sovraccarico di migranti”.

Il testimone, originario del Bangladeschm, che ha parlato di un numero diverso di migranti rispetto a quanto divulgato dalle emittenti televisive, racconta che molte persone sono state chiuse nei livelli inferiori della barca e i trafficanti avrebbero chiuso i portelloni, per impedirne l’uscita. Adesso, la Procura di Catania, ipotizza una serie di reati che vanno dal naufragio colposo e omicidio colposo plurimo. Le indagini proseguono anche su i reati in materia di traffico di migranti.Le indagini sono condotte dalla Guardia Costiera, dalla Polizia di Stato, e dalla squadra Mobile di Catania e dal Servizio centrale Operativo di Roma.

Il procuratore di Catania Giovanni Salvi ha dichiarato: “La maggior parte dei migranti che erano a bordo del peschereccio non potevano salvarsi”, continua “Secondo quanto ha riferito un sopravvissuto sentito a Catania – ha aggiunto Salvi – il peschereccio aveva tre livelli e i due inferiori, dove c’erano centinaia di migranti, sono stati chiusi prima della partenza per non farli uscire”. Questa è l’ennesima strage degli scafisti senza scrupoli, 976 dei quali sono stati arrestati negli ultimi m esi.