Spacciatore di Montesacro: tenta di vendere prezioso dipinto del ‘600

dalila-e-sansone-dipinto-carneo-ritrovato-nelle-mani-di-uno-spacciatoreROMA – Un gioiello di tale valore nelle mani di uno spacciatore. L’uomo è stato colto in flagrante dai finanzieri del comando provinciale, proprio mentre caricava, avvolto in due sacchi della spazzatura, un dipinto di grande valore in una Fiat 500 appena noleggiata. Il noto spacciatore di Montesacro era in possesso del quadro dal valore che supera i 600mila euro: “Dalila che taglia i capelli a Sansone“, dipinto di Antonio Carneo, pittore del ‘600 veneto. L’opera è stata rubata dall’abitazione di due produttori televisivi del 2008 e da allora non è stata più rintracciata.

Una volta acciuffato i finanzieri hanno perquisito la casa dello spacciatore e dietro una finta pareti sono stati trovati due etti di cocaina e 40mila euro tra assegni e contanti e in più tutto il kit per il taglio della cocaina in modo da poterla spacciare. Ora l’uomo è stato arrestato e denunciato per ricettazione del dipinto. La sua intenzione, probabilmente, era quella di venderlo, anche se pare che abbia cercato di venderlo nel 2013 ma senza riuscirci. Dopo il furto l’opera è stat inserita nel database dei carabinieri del Nucleo tutela patrimonio artistico. Intanto, Giovanna Grumo, storica dell’arte del ministero per i Beni Culturali, ha confermato l’originalità del dipinto rilevando pregio artistico e storico e ovviamente è stata consegnata al legittimo proprietario.
Il quadro è olio su tela intitolato “Dalila e Sansone” pittore del 1600 “influenzato dalla scuola veneta e dal Tintoretto ma anche dal Caravaggio, suo contemporaneo”, spiega Grumo.