E’ morta Laura Antonelli: la diva di “Malizia” aveva 74 anni

Laura Antonelli è morta. La diva del cinema anni Settanta e Ottana, e stata ritrovata senza vita, all’età di 74 anni, dalla sua badante, a Ladispoli. L’attrice molto amata del film “Malizia” conobbe ben presto il lato oscuro del successo tra droghe e depressione. La scomparsa dell’icona dei film erotici italiani ha gettato sconforto nei suoi fan. Nata a Pola, Istria, il 28 novembre 1941, incomincia a fare cinema in piccoli ruoli nella metà degli anni Sessanta fino ad una totale notorietà per la sua partecipazione accanto a Lando Buzzanca in “Il merlo maschio”, per la regia di Pasquale Festa Campanile.

La sua vita è stata segnata da una serie di ostacoli quali la vicenda giudiziaria del 1991 quando nella sua villa di Cerveteri furono trovate diverse dosi di cocaina. Laura Antonelli fu assolta solo dopo 9 anni, alla quale è stato riconosciuto anche il risarcimento da parte dello Stato. Tuttavia da questa vicenda non si è mai ripresa totalmente, fu anche ricoverata presso il centro d’igiene mentale di Civitavecchia, e Lino Banfi fece un appello per lei: “Aiutatela a vivere una vita dignitosa”

Tuttavia l’attrice e insegnante di educazione fisica di Pola, oltre al successo cinematografico di “Malizia”(che incassò sette miliardi quando il biglietto del cinema costava mille lire), conobbe molto più successo a teatro con una serie di commedie: da “Sessomatto” di Dino Risi a “Mio Dio come sono caduta in basso” di Luigi Comencini in cui faceva la parodia delle eroine dannunziane. Negli ultimi anni, invece, si è eclissata dalle scene pubbliche se non accettando due ruoli da protagonista in tv con “Indifferenti” di Bolognini e in “Disperatamente Giulia” di Enrico Maria Salerno trasmessi tra il 1988 e 1990 su Canale 5.