Il Segreto in Italia: scandalo per il personaggio di Don Gonzalo

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IL SEGRETO – La soap più seguite del momento, ora è sulla bocca di tutti anche per un altro motivo: il ruolo di Don Gonzalo, interpretato dall’attore Jordi Coll. Sono molte le lamentele pervenute circa il comportamento di questo personaggio nei confronti del suo ruolo e dell’abito talare che indossa, anche se per finzione. Per molti non è un modello di esempio e secondo don Mazzi può “allontanare i giovani dalla fede”.

IL RUOLO DI DON GONZALO – In breve questo personaggio, approdato a Puente Viejo e il figlio dei protagonisti, Tristan e Pepa, e ricopre il ruolo di sacerdote. Nonostante l’abito che indossa si innamora di una donna del paese, Maria, che a sua volta è già promessa in sposa ad un altro uomo, Fernando, che sposa, ma questo non le impedisce di ricambiare il sentimento che Gonzalo prova per lei e nonostante i voti di entrambi, una al marito e l’altro a Dio, il loro sentimento cresce e addirittura Gonzalo, in una puntata, con l’abito talare, non riesce a reprimere i suoi sentimenti e bacia Maria e alla fine, l’uomo, decide di abbandonare l’abito da sacerdote.
Così la rivista DiPiù TV ha accolto una serie di testimonianze circa la storia narrata ne “Il Segreto” e dichiara il presidente dell’Airt, Associazione italiana ascoltatori radio e televisione: “La storia di questo prete è un modlelo negativo da proporre in Tv, specie in un programma come Il Segreto, seguito dalle famiglie, duqnue anche da giovani e bambini. La nostra associazione vigila costantemnte perché i programmi televisivi rispettino sempre la sensibilità e il decoro di tutti i telespettatori: non ci scandalizziamo tanto per la storia di un prete che lascia la tonaca, quanto per ilmodo in cui questa vicenda è raccontata“. Continua il presidente dell’Airt riferendosi in particolare modo alla:

Morbosità del racconto, alla dovizia di particolari scabrosi: i baci, le scene di passione di un uomo che indossa i paramenti sacri… tutti questi dettagli possono infastidire molto il pubblico e le reti televisive dovrebbero fare attenzione. La nostra esperienza ci dice che quando un telespettatore è infastidito da un programma, pur essendone all’inizio attratto, poi finisce per non seguirlo più.

Don Mazzi, invece, dichiara di essere molto arrabbiato per via del momento critico che il mondo ecclesiastico sta passando, anche se si tratta solo di una soap, tuttavia rischia di allontanare la fiducia e serenità nella figura del prete. La testimonianza di un altro frate, invece, che ha rinunciato al suo ordine per seguire la sua carriera di cantante, dichiara che per lui è stato un dolore, perché non voleva venire meno alla promessa fatta a Dio, e che la sua scelta non derivava dall’intromissione di una donna. Per lui è stato appunto un grande dolore, a differenza di Don Gonzalo, ne Il Segreto, che vive tutto come una liberazione.
E chissà se questa storia rischia di far chiudere la soap. Noi non lo crediamo anche se ormai la questione è stata sollevata, come lo scandalo avvenuto già nel 1983, sempre su Canale 5 nella soap “Uccelli di rovo”, in cui un prete visse anche lui una passione con una donna.