Libia: ecco chi sono i quattro italiani rapiti

Libia, gli uomini sequestrati sono tecnici dell'Eni

A fornire i nomi dei quattro italiani rapiti in Libia, sono i loro colleghi esponendo un cartellone fuori lo stabilimento dell’Eni. Gli uomini fanno parte del compound dell’Eni, zona di Mellithah. Gli uomini lavoravano a degli impianti petroliferi nord-africani, per attività di sviluppo, trasporto e manutenzione per la società Bonatti di Parma, general contractor nel settore oil and gas.

L’agenzia Ansa fornisce i loro nomi e si tratta di  Gino T., Fausto P., Filippo C. e Salvatore F. due sarebbero residenti in Sicilia, un altro nel Lazio e il quarto in Sardegna.

Paolo Gentiloni, il ministro degli esteri parla di un momento difficile e bisogna capire chi siano i sequestratori, confermando che l’intelligence è già a lavoro per liberare i connazionali: “Stiamo lavorando con l’intelligence, dobbiamo oggi occuparci degli sforzi per recuperarli oltre che essere vicini ai familiari” dichiara a Bruxelles, poi aggiunge: “È sempre difficile dopo poche ore capire la natura, i responsabili. È una zona in cui ci sono anche precedenti al momento dobbiamo attenerci alle informazioni che abbiamo e concentrarci sul lavoro per ottenerne altre sul terreno”.