Lousiana, sparatoria in un cinema: due morti e sette feriti

Sparatoria in un cinema in Americaed

Altre vittime della legge americana che consente ai suoi cittadini di possedere armi in maniera molto facile. E’ successo così che un uomo di 58 anni ha fatto irruzione in un cinema di Lafayette, in Louisiana e sparato all’impazzata senza un motivo ben preciso, provocando in questo modo la morte di due persone ferendone altre sette.

Nel Grand Theatre il film”Train Wrech” era iniziato da 20 minuti prima che l’uomo compisse la sua strage. Una donna che era nella sala, Katie Dominique, ha raccontato ad un giornale locale, di aver udito un forte rumore, “e abbiamo creduto che fosse un fuoco d’artificio”. Era invece, ha detto, “un uomo bianco anziano”, in piedi, che sparava, non nella sua direzione, e “non diceva nulla, non ho neanche udito le persone urlare”. Ha però sentito gli spari e a quel punto è fuggita via.

L’uomo si è poi suicidato, quando gli agenti sono intervenuti sul luogo si era già tolto la vita. La sparatoria avvenuta ieri arriva proprio a pochi giorni di distanza della condanna di James Holmes, il ragazzo che il 19 luglio di tre anni fa uccise 12 persone e ne ferì 70 in un cinema di Aurora, Colorado.

OBAMA – Il presidente USA dichiara: “Frustrato per non aver mai fatto nuova legge su armi”. Pare che a suo dire sia sempre stato ostacolato per quanto riguarda questo tipo di legge, affermando: “gli americani uccisi dal terrorismo dall’11 settembre 2001 sono meno di cento, quelli uccisi dalla violenza delle armi sono decine di migliaia”. Una lobby, quelle dei venditori di armi, che pare sia impossibile da estirpare.