Coniugi di Brescia assassinati: acciuffati i due killer

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Fermati i due presunti assassini dei coniugi di Brescia: Francesco Seramondi e la moglie Giovanna Ferrari. La coppia è stata uccisa martedì mattina nella loro pizzeria da asporto da “Frank”, a Brescia. I due colpevoli sono stranieri e sono stati arrestati nella bergamasca. Si tratta di un indiano e un pakistano che pare siano legati ad una attività concorrente della pizzeria delle vittime.

 

IL MOVENTE – Pare si tratte di rivalità. I coniugi Seramondi avevano ceduto la prima pizzeria da asporto “Dolce e Salato”, poi fallita dopo il passaggio di quote. E tuttavia entrambe le attività si trovavano una di fronte all’altra nello stesso piazzale e pare che gli accordi economici non rispettati abbiano fatto scattare il delitto. Erano tanti i dissapori tra i Seramondi e i loro killer: i rapporti incominciarono ad incrinarsi quando nel 2010 un’ordinanza del Comune di Brescia obbligava la proprietà degli stranieri a chiudere alle 22:00 in punto per ordine pubblico, mentre la pizzeria dei coniugi poteva rimanere aperta tutta la notte.

E’ stata inoltre recuperata l’arma del delitto dagli agenti della Squadra mobile di Brescia: si tratta di un fucile a canne mozze. Le telecamere di videosorveglianza del locale in cui è avvenuto il delitto aveva ripreso ogni cosa. I due killer sono poi scappati in scooter e gli inquirenti sono stati in grado di rintracciarlo grazie ad alcune telecamere fuori ad altri locali che hanno ripreso la targa del mezzo.

Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, dichiara: “Abbiamo fermato i due esecutori materiali del duplice delitto della pizzeria Frank. Il presidio dello Stato funziona, è attivo ed è efficace e rafforza il senso di sicurezza e di protezione nei cittadini. – Aggiunge – Mi congratulo con la polizia e la magistratura di Brescia per il silenzioso lavoro, incessante e a stretto contatto, che, assieme alla grande capacità investigativa, è stato premiato. Siamo tutti soddisfatti per il prezioso lavoro di squadra perché abbiamo ottenuto quello che speravamo”.