Italia, zanzare culex portatrici di infezioni: vietata donazione del sangue

Zanzare culex portatrici del virus del west nileIn Italia il Centro nazionale del sangue ha deciso di attivare una procedura di prevenzione per quanto riguarda le infezione dovute alle zanzare culex, portatrici del West Nile Disease virus (il virus del Nilo occidentale), con la somministrazione del NAT a tutti i donatori residenti nelle province di Ferrara, Milano, Brescia, Lodi, Modena, Reggio Emilia, Cremona e Pavia. Per 28 giorni dovranno astenersi alla donazione del sangue tutti i residenti nelle aree a rischio. Sul sito del Centro nazionale sangue (CNS) è stato pubblicato un avviso delle eventuali estensioni di questo virus e le misure di prevenzione da adottare. L’infezione da virus del Nilo occidentale risulta essere nell’80% dei casi asintomatica. Soltanto nel restante 20% dei soggetti i sintomi sono evidenti. Spesso, tuttavia, li si sottovaluta perché molto simili a quelli di un’influenza.

ZANZARE CULEX – Sono queste le portatrici del virus del Nilo occidentale: si tratta di un flaviviridae del genere Flavivirus. Il suo nome viene dal distretto di West Nile in Uganda, dove è stato isolato per la prima volta nel 1937 in una donna che soffriva di una febbre particolarmente alta. Solo nell’1% dei casi (sia sintomatici che asintomatici), l’infezione può provocare meningite e meningo-encefalite. Questo virus è presente in Italia da molti anni e la regione più colpita è l’Emilia Romagna. La febbre West Nile, trasmessa dalle normali zanzare adulte,  colpisce sia animali (in particolare i cavalli) che persone. In alcuni rari casi può essere mortale. Tuttavia due casi letali sono stati registrati l’anno scorso a Modena e Ferrara.

Per proteggersi bisogna evitare le punture di zanzare del genere Culex (zanzara domestica) adottando misure di prevenzione soprattutto nelle ore serali e notturne da maggio a novembre. Il metodo più utilizzato sono ovviamente le zanzariere, o utilizzare zampironi o apparecchi elettro-emanatori di insetticidi liquidi o a piastrine. All’aperto bisognerebbe portare indumenti con un tessuto chiaro ed evitare profumi forti e utilizzare repellenti soprattutto se ci si trova in giro per escursioni.