Al centro direzione del Pd: il nodo riforme

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La tensione è alta circa la direzione PD su riforme, convocata oggi alla ricerca di un’intesa con la minoranza che spiani la strada al ddl in Senato. E intanto il premier, Matteo Renzi, avverte: niente veti e non si stravolge la riforma; manda inoltre un monito anche al presidente del Senato: “Se Grasso apre sull’articolo 2 saremmo davanti a un fatto inedito“. “La storia del golpe di palazzo – attacca – va bene per i talk show ma le abbiamo fatte insieme”.

Ieri Pier Luigi Bersani aveva detto che all’intesa “basta un millimetro” ma non partecipa alla riunione perché è previsto il suo intervento alla chiusura della Festa del Pd di Modena. Come riporta l’ANSA il presidente Dem Matteo Orfini ha fatto sapere che alle 19 si voterà. Nel suo intervento Matteo Renzi difende ‘la buona scuola’ e il jobs act e va all’attacco di Matteo Salvini: “Cambia idea continuamente, è un surfista dell’istante”. Nel frattempo la vicesegretaria Serracchiani si dice certa che “ci siano tutte le condizioni” per “trovare un punto di equilibrio”. E Franco Marini assicura che “da garante osservo e dico che la voglia di rompere non c’è né nella minoranza né nella maggioranza. Sono ottimista”.