Napoli blindata per i funerali di Gennaro Capasso

Napoli, funerali Gennaro Capasso
Si sono svolti all’alba i funerali di Gennaro Capasso, il giovane 17enne ucciso nella faida di Rione Sanità, nel napoletano il 5 settembre scorso. La decisione è stata presa dalla procura di Napoli per il “Rischio di rappresaglie“.

Questo è quanto si legge in una nota della procura: “Sul documento redatto si legge che: “Le modalità di tempo e di luogo in cui è avvenuto il decesso sono tali da far ritenere il fatto criminoso sia maturato in un contesto di criminalità organizzata. Considerato che la celebrazione dei funerali in forma pubblica e solenne potrebbe rappresentare occasione propizia per la commissione di azioni di rappresaglia iniziative intimidatorie o comunque illegali con conseguente turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica, che vengano osservate tutte le cautele necessarie a evitare pregiudizi per l’ordine e la sicurezza pubblica“.

La polizia, nonostante il parere di alcuni giovani testimoni a sostegno che Cesarano sia stato colpito per errore, ipotizza che l’obiettivo fosse proprio il ragazzo. Il quartiere Sanità è stato letteralmente blindato durante i funerali che hanno accolto tuttavia numerose persone. I genitori di Gennaro, invece, hanno chiesto ai fotografi e giornalisti di non entrare in Chiesa.

Foto: si24.it