Russia attacca l’Isis: iniziano i bombardamenti aerei

Russia attacca la Siria con Raid aereo

In men che non si dica la notizia che la Russia abbia attaccato lo Stato islamico ha fatto il giro del mondo. Vladimir Putin, presidente del paese transcontinentale ha annunciato di aver lanciato raid aerei contro l’Isis in Siria, ma secondo quanto riportato da un funzionario Usa, gli obbiettivi colpiti non riguardano le zone in mano all’Isis ma obiettivi a Homs. Mosca, intanto, pare aver dato agli Stati Uniti un preavviso di un’ora.

Ad ogni modo il ministero della Difesa russo ha sottolineato che per debellare l’avanzata terroristica è colpire gli obiettivi militari dello Stato Islamico bisognerebbe attaccarli preventivamente. Per ora l’attacco dovrebbe comprendere solo l’aviazione. Per quanto riguarda la scelta dell’area Homs è perché pare sia cruciale per il controllo della Siria occidentale da parte del presidente Bashar al-Assad che ha chiesto espressamente a Putin gli aiuti militari da inviare a Damasco. Intanto da Mosca sono partiti gli esperti militari arrivati in un centro di comando a Baghdad dove coordinare i raid in Siria.

La Russia si appresta a presentare al Consiglio di Sicurezza Onu una bozza di risoluzione per costruire una coalizione anti-Isis che includa il presidente siriano Assad e l’Iran. Lo hanno rivelato all’Ansa fonti diplomatiche del Consiglio.