“Denise Pipitone vive in Basilicata”, lo dichiara un uomo al Tgr

Denise Pipitone, un uomo ha confermato che vive in Basilicata

Anche dopo la sentenza definitiva che ha assolto Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo il 1 settembre 2014, finora l’unica indagata sul rapimento della bambina, ci sono state delle rivelazioni choc. Durante l’ultima puntata di “Chi l’ha visto?” vi abbiamo raccontato del messaggio che la madre di Denise, Piera Maggio, avrebbe ricevuto su Facebook dove una ragazzina diceva di essere proprio sua figlia.

Il messaggio che inizialmente non è stato confermato ha tuttavia innescato delle conseguenze importanti: un uomo pare abbia chiamato il Tgr della Rai confermando che quella ragazzina che avrebbe contattato Piera è realmente Denise: “Lei, Denise, e vive qui in un centro del Potentino con una famiglia arrivata in regione da qualche anno” dichiara l’uomo di cui non viene svelata l’identità. Il cognome della ragazza che ha contattato Piera Maggio, è un nome straniero, un cognome che coincide con quello del capo di un campo rom vicino Mazara del Vallo, dove la bimba venne cercata inutilmente appena scomparsa. La pista circa il rapimento da parte dei nomadi venne poi abbandonata, e gli inquirenti si concentrarono sulla faida familiare. Tuttavia non è da escludere che entrambe le cose siano connesse.

PIERA MAGGIO – La madre della piccola Denise Pipitone si trova in una situazione delicata e non si può basare su ipotesi. Il legale della di Piera Maggio, Frizzata, raggiunto da IlFattoQuotidiano, ha dichiarato: “Vogliamo che venga eseguito il dna e che si accerti senza ombra di dubbio se la ragazzina che vive vicino Potenza e su cui si starebbero concentrando le indagini degli inquirenti sia o meno Denis Pipitone. La mamma di Denise si trova in una situazione molto delicata e non può basarsi su ipotesi. Questa circostanza è stata segnalata due mesi fa, vogliamo delle risposte“. La ragazzina che riconosciuta da quest’uomo frequenterebbe la prima media in una scuola di Tito, Basilicata, e dunque alcuni conti non tornatno visto che oggi, Denise, dovrebbe avere 14 anni e verrebbe naturale pensare, magari, ad una falsificazione dei documenti, come il certificato di nascita, per nascondere la vera identità della ragazzina.