Attentati Parigi, Valls: “Ci saranno altri attentati”

Parigi verrà attaccata di nuovo, dichiara il primo ministro

La città di Parigi, dopo l’attentato di venerdì 13 che ha provocato 160 morti e 190 feriti, cerca in qualche modo di tornare alla normalità. Il primo ministro francese, Manuel Valls, ha dichiarato alla radio: “Il terrorismo potrebbe colpire di nuovo. Nei prossimi giorni o nelle settimane a venire – avverte il premier – Vivremo a lungo con questa minaccia, occorre prepararsi“. E le dichiarazioni a seguire non certo confortanti in quanto il premier dichiara che questa sarà una situazione che dovremo sopportare a lungo:  gli attacchi terroristi “non soltanto contro la Francia ma anche contro altri Paesi europei“, sottolinea Valls.

La polizia francese all’alba ha effettuato 13 perquisizione e arrestato cinque persone a Lione e legate all’Isis. Gli agenti hanno inoltre sequestrato “un arsenale” di armi compresi un lancia razzi, un fucile d’assalto Kalashnikov, giubbotti antiproiettili e pistole.Altre perquisizioni sono state effettuate tra Tolosa e Grenoble.

L’ONU – Per il 29 novembre è prevista una conferenza Onu e pare si concentrerà sui negoziati. Intanto in Francia sono stati annullati concerti e manifestazioni musicali o affini. Per quanto riguarda l’evento Cop21, del quale Parigi sarà capitale, per ora non è stato chiesto nessun rinvio da parte di nessun capo di governo.