Aumento Telepass 2016: gli abbonamenti raddoppiano

Aumento telepass 2016. Uno dei regali “salati” che gli italiani dovranno prepararsi ad accogliere per il nuovo anno è l’aumento telepass 2016 che addirittura raddoppia. Dunque non si tratta davvero di un piccolo aumento, ma è davvero una bella stangata soprattutto per quegli automobilisti che non si aspettavano una sorpresa del genere, un rincaro del prezzo che ha addirittura raddoppiato il loro abbonamento.

Aumento Telepass 2016, l'abbonamento raddoppia

AUMENTO TELEPASS 2016 RADDOPPIA

L’aumento telepass 2016 tuttavia non porta con se anche un aumento dei servizi messi a disposizione all’abbonato, l’unica novità introdotta che tuttavia pare non giustificare un aumento del canone così elevato del prezzo, è che a tutti i clienti verrà offerto un servizio di soccorso stradale valido anche fuori dalla rete delle autostrade e ad ogni  modo solo il tempo ci dirà se tale servizio verrà applicato con celerità.

Tutto questo ovviamente ha fatto storcere il naso alla Federconsumatori che parla di “monopolio che detta i prezzi” visto che non si tratta nemmeno di un piccolo gruppo di abbonati, ma di ben 8 milioni di italiani che usufruiscono del contratto e scontenti della decisione unilaterale presa dall’azienda che fornisce il servizio Telepass.

La decisione da parte della società Telepass S.p.A.  (società controllata al 96,5% da Autostrade per l’Italia S.p.A e per il restante 3,85% partecipata da Autostrade TECH S.P.A.) di modificare unilateralmente i contratti ci lascia decisamente perplessi – dicono da Federconsumatori –  Nel dettaglio la società ha deciso, dal 1 gennaio 2016, di apportare delle modifiche a: Opzione Premium, Twin, Unicum Telepass Family e Unicum Telepass con Viacard. I contratti Telepass Premium e Telepass Premium Extra saranno unificati, estendendo a tutta la clientela Premium anche il soccorso stradale sulla viabilità ordinaria in aggiunta al servizio già attivo di assistenza sulla rete autostradale a pedaggio

L’aumento telepass 2016 per la Federconsumatori rappresenta una grave violazione soprattutto in questo caso dove l’azienda è l’unico operatore a fornire il servizio senza competitor.

Ovviamente – continuano – tutto ciò avverrà contestualmente ad un aumento dei costi. Un operatore unico, che in una posizione di netto e prevalente monopolio decide di disdettare i contratti in essere e di aumentare a suo piacimento le tariffe riferite ai Telepass, a nostro avviso rappresenta una grave violazione. A maggior ragione dal momento che le persone che utilizzano il telepass (circa 8 milioni) di fatto saranno obbligate a recepire tale modifica in quanto prive della possibilità di rivolgersi ad altri al fine di avere tariffe migliori. Proprio per questi motivi stiamo predisponendo una denuncia all’Antitrust per abuso di posizione dominante

Il Codacons, invece, considera utile il soccorso esteso anche d e in netta contrapposizione con Federconsumatori esprime i propri dubbi circa al fatto che si possa parlare di un vero e proprio monopolio per Telepass.