ll calendario Pirelli 2016: da Serena Williams a Yoko Ono

Il calendario Pirelli 2016, firmato da Annie Leibovitz, è l’inno alla bellezza femminista. Non aspettatevi corpi sensuali sul modello di Emily Ratajkowski, ma corpi che comunicano sacrificio, energia e determinazione. L’universo della pubblicità perde tutto il suo potere tra le pagine dello storico calendario, che racconta storie di donne. Da Yoko Ono, 82 anni, la donna che negli anni ’60 ha rapito John Lennon e che per molti è stato il motivo principale di rottura dei Beatles, a Katherine Kennedy, 62 anni, arcinota produttrice americana, socia di Steven Spielberg.

Calendario Pirelli 2016

Il calendario Pirelli 2016 firmato da Annie Leibovitz è un vero e proprio cambio di rotta, rispetto alle edizioni degli anni precedenti. Stiamo parlando di donne che rappresentano quella bellezza eterna, che il tempo non può corrompere. Molte di esse sono over 60, tra cui Agnes Gund, collezionista 77enne, presidente del Museum of modern Art di New York, Patti Smith, rappresentante della musica New Waves, Ava Duvernay, la regista 44enne di “Selma – La strada per la libertà”.

Il calendario Pirelli poi arriva a celebrare bellezze più giunoniche e sportive, tra cui Serena Williams, la campionessa 33enne del tennis, e anche più giovani, come la giovanissime Tavi Gevinson, 19 anni, autrice del blog Style Rookie , fondato nel 2008, e considerata da Forbes una delle trenta donne under 30 più importanti del mondo dei media. Tavi è considerata una “new feminist”, che all’età di 12 anni già sedeva alle sfilate accanto alla Wintour.

Per il 2016 il calendario Pirelli ha voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: la donna non è soltanto un corpo da ammirare, ma è anche un contenitore di idee, iniziative e passioni che hanno cambiato il modo di percepire la realtà. Nonché mamme. Che sia anche questa un’altra strada da intraprendere per far sì che la donna non sia più considerata come mero oggetto sessuale, vittima spesso di violenze e abusi? Noi speriamo di sì.