Capitan America Civil War: il film sarà molto diverso dal fumetto

Tutti i fan dell’universo Marvel saranno felici di sapere che Capitan America Civil War arriverà al cinema il prossimo 4 maggio 2016. Il film, diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, è la trasposizione su pellicola del fumetto creato da Mark Millar e Steve McNiven nel 2006. Anche se i prodotti cinematografici Marvel sono alquanto fedeli al cartaceo, molto spesso la perfetta copia non riesce, come è accaduto per Capitan America Civil War che riporta qualche sostanziale differenza dall’elaborato originale.

Capitan America Civil War: il film sarà molto diverso dal fumetto

Capitan America Civil War ha una trama ben precisa: dopo gli eventi che si sono visti in Avengers Age Of Ultron, la squadra cerca di rimediare ai danni collaterali dell’ultima battaglia. Mentre sul mondo si abbatte una nuova battaglia, tra i supereroi si crea una sorta di divisione basata su ragioni alquanto personali: Steve Rogers, alias Capita America, vuole salvare il suo amico Bucky che, dopo aver militato nell’Hydra torna in sé, mentre Capitan America contrasta questa decisione volendo catturare il Soldato d’Inverno per consegnarlo alla giustizia.

A questo punto, nel film tratto dal fumetto di Millar e McNiven, si vedrà il formarsi di due fazioni distinte: da un lato Capitan America, Vedova Nera, Occhio di Falco e Falcon da una parte e Iron Man e War Machine dall’altra. In più, farà la sua comparsa Spider Man ma, anche qui, c’è una differenza: mentre nel fumetto ha un ruolo centrale, in Capitan America Civil War rivestirà una funzione secondaria. La domanda alla base del prodotto Marvel è: cos’è la libertà? Nel fumetto c’è più spazio per la riflessione mentre nel film vi sarà dato poco conto perché sarà prediletto l’intrattenimento, piuttosto che altro. Del resto, si sa: trasporre un fumetto o un libro su pellicola non è mai impresa facile, specie se bisogna elaborare un film spettacolare per accontentare il grande pubblico; qualcosa della narrazione su carta, purtroppo, va sempre persa.