Cosa c’entra Salvador Dalì con la Chupa Chups?

Che relazione c’è tra il famoso artista spagnolo Salvador Dalì e il lecca lecca più famoso di sempre, ovvero il Chupa Chups?
Forse qualcuno di voi già lo sa, oppure avrà avuto un’intuizione, ma per fugare ogni dubbio basta leggere il resto dell’artyicolo e scoprirete perché!

Cosa c'entra Salvador Dalì con la Chupa Chups

Inventato a Barcellona nel 1958 dallo spagnolo Enric Bernat il lecca-lecca Chupa Chups, oltre ad essere una golosità per bambini e non, per una serie di motivi è diventato un classico del food design.
Il Chupa Chups è stato il primo dolce a essere venduto su uno stick, liberando così le madri dalla preoccupazione di pulire le dita appiccicose dei propri bambini, ed è stato rivoluzionario anche dal punto di vista del marcheting: è stato il primo a essere collocato in un vaso sul banco vicino alla cassa anziché su alti scaffali, così da poter essere più facilmente a portata di mano dei più piccoli e favorirne l’acquisto d’impulso. Anche il nome “Chupa Chups”, tratto dal verbo spagnolo chupar (succhiare), ha giovato al suo successo. Nonostante tutte queste premesse positive, Bernat, si era reso conto che il suo prodotto necessitava di un logo accattivante e così decise di rivolgersi ad un artista suo amico.
Indovinate chi?

Era il 1969 quando Salvador Dalí, seduto in un bar all’aperto, scarabocchiando sulle pagine di un giornale creò il famoso logo margherita.
Consapevole dell’impatto, Dalí insistette che il suo disegno fosse posizionato sopra il lecca-lecca, piuttosto che sul lato, in modo che potesse sempre essere visto per intero.
Il logo è usato ancora oggi.