Cristel, la figlia di Al Bano è la più criticata dello Zecchino d’oro

Le critiche a Cristel Carrisi dopo aver condotto lo Zecchino d'Oro

La famiglia Carrisi di nuovo al centro del Gossip. Di poche giorni fa purtroppo è arrivata la probabile notizia del ritrovamento del cadavere di Ylenia la figlia di Al Bano e Romina, in questi giorni la famiglia attende risposte dal riscontro del Dna della ragazza con quello del cantante pugliese. Ma dopo questa spiacevole notizia che metterebbe fine tuttavia al dolore di non sapere dove si trova Ylenia, un nuovo gossip al veleno riguarda la terzogenita Carrisi-Power, si tratta di Cristel che da poco ha esordito come presentatrice dello “Zecchino D’Oro” insieme a Flavio Montrucchio e le critiche sono arrivate a fiumi, soprattutto dai social dove gli utenti l’hanno tacciata di essere una “raccomandata”. Dopo Aurora, figlia di Eros e Michelle Hunziker, che è stata costretta a sentire le peggiori critiche e discorsi pregiudizievoli ora anche la figlia di Al Bano è stata costretta ad affrontare questo tipo di realtà, ovvero il veleno cybernautico.

Tuttavia Cristel Carrisi non si lascia scalfire dalle critiche, anzi le scivolano addosso e dichiara che ormai è abituata a questo tipo di etichette:

Indipendentemente dalla famiglia in cui si nasce, nel mondo dello spettacolo va avanti solo chi se lo merita davvero – ha spiegato a Nuovo Tv – Questi pregiudizi non mi toccano, sono solo l’indicatore di una mancanza di progresso in una società. Quello che conta è il talento, non la raccomandazione. A casa mia c’è da un lato mio papà, che non ha avuto un’infanzia agiata, e dall’altro mia madre, figlia della cultura anglosassone, il cui insegnamento per noi ragazzi è sempre stato: ‘Devi cavartela d solo’. Si, è vero, siamo una generazione di privilegiati – ha concluso – ma mi sarebbe piaciuto non trovare il frigo pieno per provare quella fame di fare e andare avanti di cui mi parla mio padre. Io ho sempre cercato di avere un’indipendenza economica dandomi da fare, ma devo ammettere di avere un paracadute di sicurezza alle spalle