Il profilo del killer di Ylenia che avrebbe ucciso, figlia di Al Bano Carrisi

Keith Jesperson il killer di Ylenia, figlia di Al Bano

Dopo una vita di speranza mista a rassegnazione forse ad Al Bano Carrisi e Romina Power verrà restituito un corpo su cui piangere, quella della loro figlia, Ylenia Carrisi, scomparsa in America più di 20 anni fa.
L’uomo che l’avrebbe uccisa è il pluriomicida Keith Hunter Jesperson, camionista che sta scontando tre ergastoli all’interno di un carcere di massima sicurezza. Un killer conosciuto in America che ha avuto molta attenzione anche dai giornali, soprannominato proprio dai giornalisti “Killer Happy Face” visto che era solito inviare alle testate delle lettere disegnandovi sopra degli smile.

IL KILLER – Jesperson fu arrestato per la prima volta nel 1995 dopo aver ucciso la sua fidanzata, Julie Ann Winningham di 41 anni. Ma a questa condanna si aggiunsero altri omicidi, infatti fu accusato di aver ucciso altre 4 donne in Orego, California e Wyoming. In totale sono 8 gli omicidi per i quali sta scontando tre ergastoli anche se si vanta di aver ucciso almeno 160 donne e tra i suoi hobby in carcere c’è quello di dipingere e vende le sue opere anche su Internet.

LA STORIA DEL KILLER – Il serial killer Keith Hunter Jesperson ha tentato prima di fare carriera in polizia. All’epoca, un uomo corpulento di 180 cm per 120 kg si addestrava per entrare nel Royal Canadian Mounted Police, ma durante un’esercitazione cadde e fu respinto. Incominciò così a lavorare come driver di camion. Jesperson fu il figlio di mezzo tra 5 fratelli, due maschi e due femmine. E secondo quanto scoperto dagli investigatori il futuro killer, da bambino, veniva trattato in modo diverso dagli altri figli e fu segregato e addirittura lui fu costretto a pagarsi vitto e alloggio in casa, per 30 dollari a settimana, mentre gli altri fratelli non dovevano aiutare in casa e soprannominato da loro “Igor” o “Ig, un nomignolo che gli rimase attaccato per tutta la sua gioventù. Il primo omicidio del killer della figlia di Al Bano è avvenuto nel 1990 a Portaland, e anche in questo caso la sua vittima fu una donna, Taunja Bennet.