Omicidio Loris Stival, Veronica Panarello: “E’ stato un incidente”

Omicidio Loris Stival: nuova confessione di Veronica Panarello

Omicidio Loris Stival. La madre del piccolo Loris, Veronica Panarello, ha rilasciato una nuova confessione per quanto riguarda la morte del figlio. Dopo le varie deposizioni e le dichiarazioni trapelate attraverso le intercettazioni telefoniche in cui diceva di non ricordare molto di quella mattina in cui il suo primogenito fu trovato morto nel canalone di contrada Mulino Vecchio, a Santa Croce Camerina, ora, la donna, racconta che quella mattina ci fu un tragico “incidente”. Loris si sarebbe strangolato da solo con quelle fascette, e a casa, così presa dal panico, non sapendo cosa fare, prese il corpo del figlio per adagiarlo nel canalone del Mulino Vecchio.

Sapeva che nessuna l’avrebbe creduta se, come dice lei, avrebbe raccontato la verità: “Nessun complice, non sapevo come giustificarmi” così si sarebbe liberata del corpo del povero Loris e avrebbe gettato lo zaino del bambino sulla strada verso Donnafugata sottolineando sempre di “non avere ucciso Loris” e di avere agito da sola. Versione che non ha fatto cambiare idea alla Corte di Cassazione che si è pronunciata rigettando il ricorso:

Su una coerente analisi critica degli elementi indizianti e sulla loro coordinazione – si legge nel provvedimento – in un organico quadro che appare dotata di adeguata plausibilità logica e giuridica nell’attribuzione a detti elementi del requisito della gravità nel senso della conducenza con elevato grado di probabilità della responsabilità dell’indagata per l’omicidio

Ora verrà probabilmente effettuato un nuovo sopralluogo dove è stato trovato morto Loris Stival che ricordiamo aveva solo 8 anni.