Parigi attentato, identificati 3 kamikaze: un francese, siriano ed egiziano

Parigi attentati: identificati tre kamikaze

PARIGI ATTENTATO – Dopo la rivendicazione ufficiale da parte dell’Isis della strage avvenuta ieri notte, 13 novembre, a Parigi, la polizia finalmente identifica 3 degli otto kamikaze che hanno partecipato all’assalto della capitale.

Alcuni spettatori del Bataclan che miracolosamente sono scampati alla mattanza che i terroristi dell’Isis hanno messo in atto, hanno raccontato dettagli preziosi alla polizia che li ha interrogati per sei ore di fila. Infatti pare che questi tra questi tre terroristi ci sia un siriano, un francese e un egiziano e dei quali uno è una donna.
Sentita anche la madre della teste che dichiara di aver visto questa donna, probabilmente non armata e un altro uomo: “un giovane, un uomo di 30 anni, con una barba di tre giorni e di tipo europeo“.

PARIGI ATTENTATO, IDENTIFICATI TRE TERRORISTI: UN FRANCESE, UN SIRIANO E UN EGEZIANO

La Bfm-tv, inoltre, riferisce che un passaporto siriano è stato trovato sul cadavere di una delle vittime morte durante l’attacco allo Stade de France. Ora sono in corso le verifiche per accertare l’origine del documento. Un altro kamikaze sarebbe invece francese, è stato identificato la Bataclan. E invece un altro passaporto, stavolta egiziano, è stato trovato vicino ad un altro dei kamikaze che si è fatto esplodere fuori lo Stade de France di Saint-Denis.
Invece il kamikaze francese è stato identificato grazie alle impronte su un dito sezionato. Il giovane era già noto alle forze dell’ordine e schedato per via del suo avvicinamento a comunità islamiche radicali ritenute pericolose. Il giovane kamikaze francese erano nato nella banlieue parigina, a Courcouronnes.

LA RIVENDICAZIONE DELL’ISIS – Da poche ore l’Isis ha rivendicato l’attacco avvenuto in Francia, soprattutto riferendosi a quello avvenuto al Bataclan, la sala concerti parigina dove sono morti dei giovanissimi che assistevano al concerto degli Eagles of Death metal, ha parlato di “capitale dell’abominio e della perversione“. Nelle loro note i terroristi si vantano di 200 vittime: “La Francia e chi la segue – conclude la nota – deve capire che saranno in testa alla lista degli obiettivi dello Stato Islamico“.