Parigi attentato, il bilancio delle vittime: 127 vittime e 192 i feriti

UPDATE 10:33 – Nuovo bilancio delle vittime: sono 127 morti e 192 i feriti comunicato dalle autorità di sicurezza e sanitarie di Parigi. 80 persone sono ancora in gravi condizioni.

PARIGI ATTENTATO – Quello che è accaduto a Parigi durante la notte del 13 e del 14 novembre è un’altra data che resterà nella storia. Una data che rappresenterà la strage peggiore che sia mai avvenuta in Francia, paragonabile all’11 settembre dei Usa. Dopo Charlie Hebdo l’ombra del terrorismo scende sulla città parigina: sono 6 i luoghi presi d’assedio dall’Isis che rivendica l’attento. Il bilancio delle vittime è di circa 120, ma probabilmente è destinato a salire visto che tra i 200 feriti almeno 80 sono molto gravi.

Per ora sono otto i kamikaze che si contano: alcuni sono morti e altri sono invece in fuga. I luoghi principali presi di mira dallo Stato Islamico, che rivendica la natura dell’attentato, sono: la zona vicino allo Stade de France, proprio mentre si svolgeva l’amichevole Germania – Francia, e dove si trovava anche il presidente Hollande; la sala concerti del Bataclan dove, per ore, i terroristi hanno tenuto in ostaggio oltre 100 persone. Anche qui si è verificata una carneficina; poi un altro attacco avvenuto in Rue de Charonne. Davanti ad una simile strage il presidente Francois Hollande ha ritenuto opportuno una scelta per lui necessaria, l’unica scelta in grado di proteggere la nazione: chiudere le frontiere e fare in modo che nessuno possa più entrare e nemmeno uscire dalla Francia in modo da poter debellare ogni cellula dell’Isis presente nel Paese.

PARIGI ATTENTATO AL BATACLAN, OSTAGGI TERRORIZZATI

Gli attentatori del Bataclan, nell’XI arrondissement, hanno messo in atto una vera e propria carneficina uccidendoli uno ad uno anche durante il blitz delle teste di cuoio francesi che hanno si permesso a molti ostaggi di morire, ma la furia devastante dei kamikaze non ha mollato la presa continuando ad uccidere tutti. In base a quanto raccontato dai testimoni i killer urlanvano: “Allah u Akbar”. Di questi terroristi tre si sono fatti esplodere e uno è stato ucciso dagli agenti. Uno degli spettatori che è riuscito a fuggire ha dichiarato: “C’era sangue dappertutto, hanno tirato con un fucile a pompa sulla folla”. Un altro ha riferito che i terroristihanno ucciso a freddo molti ostaggi, poi ricaricavano e ne uccidevano altri“.

PARIGI ATTENTATO, LA MAPPA DEGLI ATTACCHI

Oltre allo Stadio de France, il Bataclan e Rue de Charonne, dove sono morte 19 persone in un ristorante orientale, i kalashnikov dei terroristi hanno fatto altre vittime in altri punti della città. La mattanza è continuata più a nord tra Rue Bichat e Rue Alibert dove si contano 12 vittime. Anche la terrazza di una pizzeria “Casa Nostra” a Rue Fontaine è stata presa di mira provocando 5 vittime. A Boulevard Voltair, invece un terrorista si è fatto saltare in aria. Secondo quanto raccontano alcuni testimoni, i terroristi in fuga cercavano di sparare nelle zone aperte con molte persone, tipo le terrazze, per uccidere quante più persone possibili.

LA SOLIDARIETA’ MONDIALE NEI CONFRONTI DELLA FRANCIA

Solidarietà mondiale nei confronti della Francia. Il primo a manifestare il suo appoggi in diretta è stato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha definito l’avvenimento di questa notte un “attacco all’umanità”. Anche Cin, Vaticano e l’Italia le sono solidali. Questa mattina Obama e Hollande hanno avuto un colloquio telefonico ed entrambi hanno confermato la loro collaborazione per sconfiggere il flagello “Isis”.

MASSIMA ALLERTA ANCHE IN ITALIA

Il ministro dell’Interno ha semplicemente fatto sapere che aumenterà il livello di controlli in Italia. La Farnesina invece si occupa dei propri connazionali presenti a Parigi invitandoli a restare lontani da luoghi pericolosi e attenersi alle direttive della autorità francesi.