Allergia al wi fi: giovane studentessa si toglie la vita

Allergia al Wi Fi. Jenny Fry era una giovane studentessa di 15 anni che ha deciso di compiere il folle gesto dei togliersi la vita a causa della sua rarissima allergia che da tre anni le aveva reso la vita un’inferno. Prima di suicidarsi Jenny aveva scritto un messaggio a un compagno di classe comunicandogli che non sarebbe andata a scuola.

Allergica al Wi Fi, giovane studentessa si suicida

La storia di Jenny Fry e della sua rarissima allergia è stata raccontata dal tabloid inglese Mirror: nel 2012 la giovane studentessa aveva scoperto di soffrire di elettro-ipersensibilità (Ehs), che le causava stanchezza, mal di testa e problemi alla vescica. Jenny non era più in grado di frequentare normalmente la scuola a causa del wi fi che appunto le provocava una serie di disturbi, così dopo tre anni non ce l’ha fatta più e ha deciso di togliersi la vita impiccandosi al ramo di un albero.
Spesso Jenny veniva rimproverata in classe, non per comportamenti anomali, ma perché spesso usciva dalla classe per trovare un altro luogo dove poter lavorare. I genitori hanno quindi raccolto informazioni sul problema e le hanno presentate al preside che ha risposto dicendo che il wi fi era sicuro. Hanno anche avuto una discussione con gli insegnanti, dicendo che la figlia era allergica al wi fi e non aveva senso punirla e tenerla in stanze che la facevano stare male.

Debra Fry, la mamma di Jenny è convinta che la figlia non volesse togliersi la vita: «Credo fosse frustrata per via della scuola. Non ha voluto che un dottore la visitasse, ma vedeva un consulente a scuola che la stava aiutando. Non aveva mai fatto menzione di pensare al suicidio, penso che il suo gesto fosse più un grido d’aiuto».
La EHS, ossia ipersensibilità elettromagnetica non è riconosciuta come un’effettiva patologia, ciononostante ha spinto la giovane Jenny a togliersi la vita.