Ancona morto Fabio Giacconi, vittima del “fidanzato killer” della figlia

Ancona. E’ morto anche Fabio Giacconi, il papà vittima della furia omicida del fidanzato della figlia. Trascorsi 20 giorni di agonia, dallo scorso 7 novembre, il padre della ragazzina di Ancona è morto, ucciso dalle ferite provocate da Antonio Tagliata, suo “genero” di 18 anni. Il ragazzo sparò contro i genitori della ragazza facendo irruzione nella loro abitazione in via Crivelli, uccidendo la madre della fidanzata con pochi colpi di pistola, mentre il padre, ferito, fu trasportato in ospedale.

Ancona, omicidio, Andrea Tagliata morto Fabio Giacconi

Il padre della 16enne è deceduto questa mattina all’ospedale di Torrette ad Ancona, si trovava in coma irreversibile, e ora sua figlia e il suo fidanzato sono accusati entrambi di omicidio nonostante le scuse che Antonio Tagliata ha raccontato. Il ragazzo aveva infatti dichiarato di aver avuto paura di un’aggressione da parte del padre che ostacolava la sua relazione con la figlia, e si sarebbe così premunito di un’arma, forse un po’ troppo carica visto che insieme alla calibro 9 aveva con se altri caricatori da 15 colpi. Dopo la sparatoria avvenuta in casa della ragazza, tutti e due hanno tentato la fuga ma sono stati poi riconosciuti e fermati.

Il legale di Antonio Tagliata ha parlato dal primo momento di spari “per difesa”, mentre il legale della minorenne, Paolo Sfrappini, ha dichiarato che la sua assistita non sapeva che Antonio avesse sparato, nonostante la prima fuga di notizie vedevano la ragazzina incitare il suo fidanzato dicendogli “spara spara”. Ad ogni modo il gip conferma lo stato di fermo per il maggiorenne e già in precedenza aveva parlato di una “vera e propria esecuzione.