Calendario Pirelli 2016: Cate Blanchett delusa per l’esclusione

Calendario Pirelli 2016: Cate Blanchett è profondamente delusa per l’esclusione dal noto annuario che da sempre immortala le donne più belle del mondo fotografate dai maggior professionisti del settore moda. La famosa attrice ha avuto modo di sfogarsi durante la presentazione di The Cal 2016, alla Roundhouse di Londra. Lei è stata la madrina di questo galà di presentazione ma non ha nascosto il suo rammarico per non aver avuto l’invito ad essere fotografato in questo calendario che, quest’anno, si preannuncia rivoluzionario.

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Cate Blanchett ha dichiarato: ”Sono qui per celebrare una rivoluzione attesa, ma la domanda è perchè io non sono nel calendario?”. La domanda sorge spontanea sfogliando le foto della quarantaduesima edizione di questo calendario nel quale appaiono modelle che hanno un’età media di 50 anni. C’è solo un nudo quello della top model Natalia Vodianova. E questi sono proprio gli ingredienti di questa rivoluzione in cui si punta sulla riscoperta della semplicità e nel voler rappresentare la bellezza e la qualità delle donne.

Marco Tronchetti Provera, ceo del gruppo Pirelli, ha spiegato: “Mai come oggi penso che l’importanza del ruolo delle donne sia non solo visibile ma anche da ricercarsi. È un mondo pieno di tensioni in cui il ruolo delle donne deve alimentarsi”. Il calendario Pirelli 2016 è stato commissionato ad Annie Leibovitz che ha avuto il compito di scegliere delle donne nelle sue diverse espressioni, soprattutto donne che hanno successo.

Alla presentazione del calendario Pirelli 2016 a Londra c’erano anche: Yao Chen, attrice cinese prima ambasciatrice dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati il cui scatto apre il 2016; Agnes Gund, la collezionista e mecenate nonché presidente emerita del Moma; la blogger Tavi Gevison, già un’opinion leader a soli 19 anni. Il calendario è formato da 13 scatti in bianco e nero con protagoniste note come Yoko Ono, Patti Smith, la tennista Serena Williams, la top model russa Natalia Vodianova, la fondatrice dell’organizzazione filantropica Naked Heart Russia,  Kathleen Kennedy presidente della Lucasfilm all’opinionista Fran Lebowitz, dala presidente della societa’ di gestione fondi Ariel Investment Mellody Hobson (moglie di George Lucas) alla regista Ava DuVernay, l’artista iraniana Shirin Neshat e l’attrice comica Amy Schumer.