Napoli: la camorra uccide ancora, questa volta a Miano

Napoli: la camorra uccide ancora, questa volta a Miano. L’ennesimo agguato di camorra di questo 2015 che ormai volge al termine, si è consumato ieri in via Miano, periferia dell’area Nord di Napoli. La vittima è un giovane venticinquenne già noto alle forze dell’ordine per spaccio.

Camorra, omicidio a Miano: ucciso giovane pregiudicato

Non si arresta l’escalation di omicidi di camorra che sta bagnando di sangue da mesi le strade di Napoli, questa volta è toccato al venticinquenne Vincenzo Di Napoli, pregiudicato, raggiunto da colpi di arma da fuoco in via Miano, periferia nord della città. Il giovane è stato trovato riverso a terra in strada nei pressi dell’entrata di Miano del Parco di Capodimonte. All’arrivo dell’ambulanza che lo avrebbe dovuto trasportare in ospedale il giovane era già morto per le ferite alla spalla e alla testa.
La Polizia indaga per ricostruire la dinamica dell’accaduto e il contesto nel quale è maturato l’omicidio. Di Napoli era già noto alle forze dell’ordine per reati legati allo spaccio di stupefacenti.

Si tratta dell’ultimo, in ordine di tempo, di una lunga serie di delitti che hanno segnato le cronache di Napoli nel 2015 che sta per concludersi. Lo scorso 18 novembre un 58enne, Vincenzo Allocco, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco nel quartiere Secondigliano nel rione Gescal. Allocco, pluripregiudicato, era stato in passato vicino a un clan camorristico della zona, dove sono attivi i clan Lo Russo, detto dei Capitoni e Licciardi. Il 23 ottobre ha perso la vita Raffaele Stravato, 39enne, ucciso nel quartiere Marianella, sempre nella zona nord di Napoli.