Google Villaggio di Babbo Natale: 23 giochi prima della Vigilia

Anche questo 2015 Google, per le feste natalizie non si è lasciato scappare l’occasione per intrattenere i suoi utenti, soprattutto bambini, con il suo Santa Tracker, il portale per tenere sotto controllo le attività di Babbo Natale fino alla notte della vigilia. Per accedervi basta andare sulla home di Google e cliccare “Babbo Natale è tornato. Scopri il suo villaggio e divertiti con mille sorprese” che si trova sotto la barra di ricerca di big G.

Google Villaggio di Babbo Natale, 23 giochi prima della Vigilia

Quest’anno l’esperienza con il Google Villaggio di Babbo Natale è ancora più interattiva e gli utenti hanno la possibilità di seguire non solo Babbo Natale per il suo viaggio intorno al mondo alla vigilia di Natale, ma possono visitare una versione HTML5 (non serve installare quindi nulla) del suo famoso villaggio al Polo Nord. Versione interattiva, educativa e divertente. I personaggi sono tutti creati in stile “Material Design”, il nuovo linguaggio di design introdotto da Android Lollipop.
Un conto alla rovescia per il Natale, in cui ogni giorno viene svelato uno dei 23 luoghi che compongo il villaggio, con video e giochi sia divertenti che educativi. Ad esempio cliccando sul globo all’interno del villaggio, si apre una mappa del mondo interattiva in cui possono essere selezionati i vari paesi, e possiamo scoprire quali sono le diverse tradizioni natalizie del mondo.
Google prevede anche di svelare una nuova esperienza di interattività ogni giorno fino al giorno di Natale, quasi come un calendario dell’Avvento in attesa del 25 Dicembre, dove sarà possibile imparare il nome di Babbo Natale in diverse lingue e anche risolvere un semplice compito di codifica JavaScript, il tutto in maniera sempre coinvolgente e divertente.

Santa Tracker non è un’idea di Google, ma nasce negli Stati Uniti nel 1955 per pura casualità, in seguito ad un errore di stampa.
Un negozio della catena Sears di colorado Springs per le feste natalizie invitava i bambini a chiamare un numero per poter parlare con Babbo Natale.
Nell’annuncio, a causa di un errore di stampa, il numero di telefono non era quello del negozio, bensì quello degli uffici del NORAD, North American Aerospace Defense Command e precisamente alla linea diretta del Comandante in Capo.
Harry Shoup era il colonello capo in servizio la notte di quel 24 dicembre 1955. L’uomo decise di non deviare le telefonate dei bambini, anzi, volle assecondare le richieste dei piccoli e diede istruzioni al personale di continuare a rispondere alle chiamate e aggiornare chiunque lo chiedesse, sulla posizione di Babbo Natale.
Da allora il NORAD organizzò ogni anno il “NORAD Tracks Santa”, sbarcando su internet nel 1997.
Nel 2007 ci fu l’annuncio ufficiale della partnership con Google, partnership che durò fino al 2012, anno in cui NORAD iniziò la collaborazione con Microsoft.