“Guida pessimista del mondo 2016” il terrorizzante documento

Catastrofi in arrivo per il 2016. Sembra l’apocalisse ma è in realtà la “Guida pessimista del mondo 2016” pubblicata da Bloomberg. Non si tratta del Big Bang o della fine imminente del mondo in un giorno, ma di una serie di catastrofi che si faranno largo durante l’anno che sta per arrivare. La guida semiseria dell’agenzia di stampa americana è riuscita a disseminare ansia. Le “proposte pessimistiche” sono inquietanti, perché tangibili, visto che ne abbiamo avuto un assaggio nel secolo precedente e nell’ultimo decennio.

Guida pessimistica alla fine del mondo 2016 di Bloomberg

Quello che fa paura a tutti si trova proprio in cima a questa lista. Si tratta delle tensioni in Medio Oriente che potrebbero esplodere da un momento all’altro facendo da traino ad una nascente crisi economica dovuta al prezzo in rialzo del petrolio oltre i 100 dollari al barile. Al secondo posto troviamo il Regno Unito, e la possibilità di perderlo da parte dell’UE, visto che il premier britannico, David Cameron, potrebbe anticipare il referendum per la sua uscita dalla comunità europea. Al terzo posto un attacco altrettanto rischioso e non solo per gli Usa, ma per il mondo intero: gli hacker russi e iraniani potrebbero unire le loro forze per mettere ko le banche occidentali come risposta alle sanzioni Usa imposte nei loro paesi. Il crollo delle banche oltreoceano genererebbero il caos mondiale.

Al quarto posto troviamo invece il Trattato di Schengen: la sua fine legata alla chiusura delle frontiere metterebbe a rischio la situazione già in bilico dell’emergenza immigrazione. Un’altra inquietante “profezia” è l’attacco da parte di Israele alle postazioni nucleari dell’Iran; e in questo caso salterebbe l’accordo tra Teheran e gli Stati Uniti d’America. Anche se non al primo posto, ma tuttavia pericoloso per il mondo intero, è il crollo dell’economia cinese. Per non parlare di Vladimir Putin: la paura principale è che il presidente russo abbia la possibilità di mettere in un angolo gli Stati Uniti risolvendo da solo la crisi siriana favorendo il regime russo. Alcune conseguenze: fine dell’emergenza immigrazione e revoca delle sanzioni decise dopo l’annessione della Crimea.

Ma un’altra grande preoccupazione e catastrofe “annunciata” è quella del cambiamento climatico nonostante l’accordo avvenuto a Parigi per discutere dei vari problemi legati al clima del nostro pianeta che potrebbe riscaldarsi sempre di più producendo delle conseguenze devastanti. Un altra paura che Bloomberg elenca nella sua “Guida pessimista del mondo 2016” è la crisi in America Latina che potrebbe trascinare giù con se il Brasile, Venezuela e Argentina.