Heather Parisi oggi: “La Cuccarini? Carne per i miei denti”

Heather Parisi oggi ha deciso di scrivere una lunga lettera a Pippo Baudo, nella quale la ballerina di “cicale” è ritornata a parlare dei suoi esordi televisivi ma soprattutto della “competizione” con Lorella Cuccarini. In particolare si è dimostrata risentita del fatto che Pippo l’abbia definita un “genio sprecato”: Heather Parisi oggi ringrazia di essere stata definita genio, ma non “sprecato”, perché la famiglia è il suo inestimabile tesoro.

Heather Parisi oggi

“Tu Quoque Pippo!!! Anche tu Pippo nell’intervista a BLOGO ti sei fatto prendere dalla tentazione di romanzare una storia che già di suo, è straordinariamente “fantastica”. Non c’è nulla da fare. Quando si parla dei miei esordi e della mia vita, tutti fanno a gara a chi la spara più grossa. Eppure, lo sanno tutti come sono andate le cose. Franco Miseria mi nota al Jackie O’ a Roma e mi chiede di partecipare alle selezioni di Luna Park che tiene a Piazzale Clodio in una scuola di danza …. Al mio provino invita Pippo Baudo che rimane a tal punto colpito dal mio modo di ballare che mi fissa un’appuntamento con Giovanni Salvi nel suo ufficio in Rai.

E in quell’ufficio e su quella scrivania faccio la famosa performance. Quanto a Fantastico 6 (anche Fantastico 7) con Lorella Cuccarini, non sono stata io a rifiutare, ma è stato Franco Miseria a costringermi, perchè mi voleva a Serata d’Onore. Lorella, a quel tempo, era già stata una mia ballerina in tournée, e chi mi conosce sa, che non avrei mai accettato “una dilettante” nel mio corpo di ballo. A dire il vero, non mi ricordavo nemmeno chi fosse. Sarebbe stato carne per i miei denti, lavorare con lei. La Cuccarini ed io siamo esattamente agli antipodi, per stili di vita, per modo di ballare, per carattere e per convinzioni personali. Ma il nostro antagonismo è una pura invenzione degli addetti ai lavori sulla quale i giornali per anni hanno campato.

Ti ringrazio, Pippo, per la definizione di “genio” . Ne sono lusingata, ma mi permetto di contestare l’aggettivo “sprecato”. Considero la mia odierna totale dedizione ai miei gemelli e alla mia famiglia, quanto di più inestimabile ci possa essere. Caro Pippo, sono davvero felice della mia vita. Un abbraccio, HP”.