Il Volo criticato da Katia Ricciarelli: “non fanno lirica”

Nonostante il successo de “Il Volo” e i consensi da parte del pubblico che li ha addirittura premiati a “Sanremo 2015” con la canzone “Grande Amore”, a scagliarsi contro di loro è una delle regine della lirica italiana. Vista la sua esperienza e la sua carriere ci riesce quasi difficile contestare l’opinione di Katia Ricciarelle che critica aspramente il tenorini, lanciati da bambini, dal programma di Antonella Clerici “Ti lascio una canzone” tra l’altro arrivata alla sua ultima edizione.

Il volo criticato da Katia Ricciarelli: non fanno lirica

Katia Ricciarelli ha rilasciato un’intervista a Radio Club 91 in cui parla appunto di Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble (due tenori e un baritono):

Non sono Pavarotti. I ragazzi non fanno lirica ma cantano canzoni. Hanno seguito il percorso al contrario. Di questo passo, è difficile che arrivino da qualche parte. Anche Pavarotti portò la lirica in tv, ma lui poteva farlo. Era già il grande Pavarotti. 

In sostanza il volo del repertorio è identificabili come musica leggera e non come vera e propria lirica. Un genere diventato “pop opera” per portare il loro stile in tv, che pare non possa essere spacciato come musica colta. Ma Katia Ricciarelli in fondo non è così drastica e sotto sotto dà un consiglio a “il Volo”.

Se il gruppo vuole arrivare alla lirica deve percorrere la strada inversa. Sarei felice se da ora si concentrassero su un repertorio diverso.

Pare però che questo discorso sia legato solamente alla sua specialità: la lirica! Perché la Ricciarelli non disdegna i talent show, anzi ha ammesso che le piacerebbe fare la giurata in uno di questi format tv.