Mafia: colpo al clan, i boss votavano per i vertici di Cosa Nostra

Mafia, blitz delle forze dell’ordine a Palermo dove è stata smantellata la storica cosca di Santa Maria di Gesù. I Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito all’alba di oggi sei provvedimenti di fermo, emessi dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Palermo nei confronti di altrettante persone, accusate a vario titolo di omicidio, tentato omicidio, associazione mafiosa e reati in materia di armi. I boss votavano per i vertici di Cosa Nostra, il nuovo padrino veniva baciato in fronte.

Mafia, colpo al clan, i boss votavano per i vertici di Cosa Nostra

Avevano organizzato una vera e propria campagna elettorale con tanto di voti per eleggere i nuovi vertici di Cosa Nostra nel mandamento mafioso di Santa Maria di Gesù, smantellato all’alba di oggi dai Carabinieri che hanno fermato sei persone. E per decidere le alleanze e le candidature i boss avevano scelto come luogo d’incontro una sala da barba. I boss mafiosi sono stati intercettati grazie alle cimici piazzate dalla Direzione distrettuale antimafia.
Il blitz ha assestato un duro colpo alla cosca di Santa Maria di Gesù, di cui è stato accertato il processo di riorganizzazione interna e la capacità militare culminata nel recente omicidio di Mirko Sciacchitano, il giovane spacciatore «punito» per aver partecipato al ferimento di un pregiudicato.

I carabinieri hanno accertato che l’attuale vertice era stato «legittimato» attraverso il ricorso a elezioni con la partecipazione degli altri uomini d’onore, suggellata dal tradizionale bacio mafioso, secondo una prassi di cui si trova traccia nei verbali degli interrogatori di vecchi pentiti di mafia risalenti agli Anni 80.