Nonna sorpresa a rubare, i carabinieri pagano il conto

Carabinieri pagano il conto invece di arrestare una nonna ladra. Questo è quanto accaduto ad una nonna di Manerba sul Garda, un paesino di 5mila anime in provincia di Brescia, dove un’anziana signora è stata sorpresa mentre rubava in un supermercato, ma invece di arrestarla, i militari accorsi sul posto saldano il suo conto. La povera nonnina era stata spinta a rubare nel supermercato dal desiderio di fare un regalo al nipotino, nonostante i soldi della pensione fossero già finiti.
Qualcuno della sicurezza l’ha notata. L’anziana è stata fermata e sono stati chiamati i carabinieri.

Nonna sorpresa a rubare, i carabinieri le pagano il conto

Il Natale non è solo corse ai regali e cenoni, no, il Natale è fatto anche di persone che soffrono in silenzio, per una malattia o perché non riescono ad arrivare a fine mese, soprattutto a dicembre, quando le feste natalizie ci “impongono” di spendere di più, a volte, soldi che non si hanno.
Anche queste storie “silenziose” posso avere un lieto fine, ed è proprio quello che è successo a questa nonnina di Manerba del Garda, il cui Natale, da “orribile” è passato alla dicitura, da “ricordare”.

L’anziana signora di 75 anni, che percepisce una pensione minima di 400 euro al mese, si è giustificata davanti ai carabinieri che l’hanno ascoltata e provveduto a saldare lo scontrino di 27 euro raccontando che la refurtiva era destinata al suo nipotino. Pur di non deluderlo, una volta resasi conto di non poter pagare, ha preferito rubare piuttosto che tornare a casa a mani vuote. I carabinieri invece di punire il suo gesto, dopo essersi accertati della veridicità delle parole dette dall’anziana donna, hanno deciso di pagare loro il conto ed evitare che la pensionata passasse guai molto più seri.