Reggio Emilia, denunciata donna violenta con il marito e la figlia

In provincia di Reggio Emilia, i Carabinieri di Carpineti, hanno denunciato, per maltrattamenti domestici, una donna violenta di 47 anni. Vittime della violenza sono il marito e sua figlia, tanto spaventata dalle aggressioni notturne della madre da dormire con un coltello sotto il cuscino.

Bambina maltrattata dai genitori

Purtroppo siamo abituati a leggere di maltrattamenti domestici, ma solitamente la vittima è una donna vessata da un marito violenta, ma questa volta la situazione si è rovesciata. Infatti, in questo caso, l’orco non è il marito, bensì la moglie, che per anni ha usato violenza sull’uomo e sulla loro figlioletta.
La donna diveniva maggiormente violenta dopo l’uso smodato di alcolici, da cui dipendeva. Nella speranza di una soluzione e per salvaguardare il nucleo familiare il marito non aveva mai sporto denuncia, fino a qualche giorno fa quando.
Il coraggio di denunciare il tutto alle forze dell’ordine, all’uomo è venuto per salvaguardare la salute, anche mentale, della loro figlia di 14 anni, terrorizzata dalla madre e che da qualche tempo dormiva con il coltello sotto il cuscino.

L’uomo ha raccontato ai carabinieri che, oltre alle esplosioni d’ira con danneggiamento di mobili e arredi, alle quotidiane offese e minacce la donna frequentemente usava violenza nei confronti dei familiari. In un’occasione avrebbe cercato di gettare al marito acqua bollente ed in un’altra circostanza gli ha lanciato un bicchiere in vetro causandogli un taglio in fronte.
Minacce con la cintura e schiaffi sin da piccola alla figlia che poi, quando la rabbia della madre arrivava al culmine, veniva presa per i capelli per farle sbattere la testa contro il muro.
A quel punto, su richiesta della procura, il giudice del tribunale di Reggio ha disposto che la donna venga allontanata da casa, restando ad almeno 500 metri dai suoi congiunti.