Sequestrati mezzo milione di beni ad un uomo di etnia rom

Sequestrati beni ad un uomo di etnia rom che vive nel trevigiano. L’uomo dichiarava un reddito molto modesto, ma nonostante ciò conduceva una vita, insieme alla famiglia, abbastanza agiata, tanto da far insospettire gli agenti della Guardia di finanza che, disposti i dovuti accertamenti, applicando la normativa antimafia, hanno sequestrato beni per un milione e mezzo di euro.
Negli ultimi anni gli interventi diretti a contrastare le organizzazioni criminali si sono spesso concentrati sul potenziamento degli strumenti di “aggressione” ai patrimoni illecitamente accumulati, in particolare attraverso le misure di prevenzione.

Sequestrati mezzo milione di beni ad un uomo di etnia rom

Nella provincia di Treviso, questo week end, la Guardia di finanza ha eseguito un ingente sequestro sulla base della nuova normativa antimafia in riferimento alle misure di prevenzione patrimoniale.
Nel mirino delle Fiamme Gialle è finito un uomo di etnia rom che negli ultimi tredici mesi aveva dichiarato che i redditi dell’intero nucleo familiare non superassero i 15mila euro, pur sostenendo un tenero di vita molto alto. L’uomo vive nel trevigiano insieme alla famiglia in una villa.

Le indagini avevano permesso di rilevare che l’uomo, nonostante i modestissimi redditi dichiarati, aveva un patrimonio di tutto rispetto: una villa di pregio su due livelli con piscina, numerose autovetture di lusso, di cui molte intestate ad una convivente, e svariati rapporti finanziari.
Secondo inoltre alcune prime stime, si parlerebbe di un sequestro di beni per oltre mezzo milione di euro, il tutto disposto dal Procuratore della Repubblica del Tribunale Ordinario di Treviso Dott. Michele Dalla Costa dopo una lunga indagine che ha dimostrato come grazie ai proventi di numerose attività illecite, l’indagato ha accumulato nel tempo un cospicuo patrimonio sia immobiliare che mobiliare.