Tony Hadley: non volevo fare un classico album di Natale

Tony Hadley: non volevo fare un classico album di Natale. Lo storico frontman della band britannica Spandau Ballet, reduce dall’Australia, dove ha partecipato a un reality show che lo ha tenuto nella giungla per alcune settimane in condizioni estreme, torna nel mondo della musica con un lavoro inedito per lui: un album solista di canzoni natalizie. Ma non sarà il classico album natalizio.

Tony Hadley Non volevo fare un classico album natalizio

Un disco natalizio interamente registrato e prodotto in Italia, con musicisti italiani. S’intitola The Christmas Album ed è il nuovo lavoro discografico di Tony Hadley.
Un album che ripropone i migliori classici di Natale rivisitati, più due inediti: Every Seconds I’m Away, scritto da Tony Hadley stesso con la preziosa collaborazione di Claudio Guidetti, qui anche in veste di producer del disco, e di Annalisa Scarrone, e Snowing all over the World, interamente composta dal cantante britannico.
Al disco, formato da 16 tracce, hanno partecipato oltre alla già citata Annalisa Scarrone, anche Nina Zilli, Matthew Lee e Aldo Tagliapietra.

«Non volevo fare un classico album natalizio, magari di quelli con l’orchestra e arrangiamenti pomposi, come hanno fatto in tanti – spiega Hadley -. Alcune delle canzoni che abbiamo scelto sono brani che in Italia sono poco più che sconosciuti, come ‘Stay Another Day’ degli East 17 o ‘Lonely This Christmas’ dei Mud, ma in Inghilterra sono stati grandissimi successi. Ma in molti casi abbiamo voluto creare degli arrangiamenti che mettessero in risalto i testi». Stranamente dall’album è stato escluso un rifacimento della canzone “Do They Know It’s Christmas?”, il brano di Band Aid che nel 1984 diede il là a tutto il progetto benefico che poi portò al Live Aid di Bob Geldof. «É una bellissima canzone e come Spandau partecipammo alla versione originale. Poi l’hanno rifatta altra volte, credo siamo a quattro versioni nel complesso. Mi sembra siano abbastanza» ha spiegato lo stesso Tony.